Il maltempo continua a interessare il Sud Italia e anche sabato 10 ottobre 2026 diverse scuole resteranno chiuse in via precauzionale. Le situazioni più delicate riguardano la Campania e la Calabria, dove le autorità monitorano l’evoluzione delle condizioni meteorologiche e i possibili rischi per il territorio.
In Campania, la Protezione Civile regionale ha prorogato l’allerta meteo arancione fino alle ore 15 di sabato 10 ottobre nelle zone 1, che comprende Napoli, le isole, la Piana campana e l’area vesuviana, e 3, relativa alla Penisola sorrentino-amalfitana, ai Monti di Sarno e ai Monti Picentini.
Sul resto della regione resta l’allerta gialla. Sono previste precipitazioni intense, rovesci e temporali, con possibili criticità idrauliche e idrogeologiche, frane e colate rapide di fango e detriti.
Scuole chiuse in Campania: i comuni interessati
Tra i comuni che hanno disposto la sospensione delle attività didattiche figurano Giugliano in Campania, Quarto, Torre del Greco, Sorrento e Meta di Sorrento. A Sorrento, il provvedimento riguarda le scuole di ogni ordine e grado dalle ore 15 di venerdì 9 ottobre alle ore 15 di sabato 10 ottobre. Anche a Casamicciola Terme è stata ordinata la chiusura degli istituti scolastici, insieme a parchi, giardini, cimitero e campo sportivo, per lo stesso intervallo temporale.
Calabria, attenzione ai temporali
Anche in Calabria l’allerta arancione interessa diverse aree, con particolare attenzione ai fenomeni temporaleschi intensi e alle possibili conseguenze sul territorio. Le amministrazioni comunali stanno valutando o adottando misure precauzionali sulla base delle condizioni locali. Tra i centri indicati nelle segnalazioni figurano Lamezia Terme, Catanzaro, Botricello, Taverna e Zagarise; è opportuno verificare le singole ordinanze per confermare l’effettiva chiusura.
Aggiornamenti in tempo reale
L’elenco dei comuni interessati potrebbe ampliarsi nelle prossime ore. La chiusura delle scuole non è automatica in presenza di un’allerta meteo: la decisione spetta ai sindaci, attraverso apposite ordinanze.
Studenti e famiglie sono invitati a consultare i siti istituzionali dei Comuni e gli avvisi della Protezione Civile prima di recarsi a scuola, prestando attenzione anche alle indicazioni relative a parchi, cimiteri e altri spazi pubblici.