Sta per arrivare la prima scadenza per il pagamento dell'Imu 2012 (il prossimo 18 giugno) e la novità risiede nel fatto che i cittadini, che hanno crediti con il Fisco per la prima volta, hanno la possibilità di pagare la tassa sulla casa direttamente con il modello 730.

Questo vuol dire, in buona sostanza, che se lo Stato ci deve qualcosa, tale cifra può essere scalata dal costo dell'Imu 2012. La recente circolare del ministero dell’Economia recita, a tal proposito: “Il contribuente può scegliere di utilizzare l’eventuale credito che risulta dal modello di dichiarazione 730 2012 per pagare l’Imu 2012, mediante compensazione nel modello F 24”.

Inoltre, saranno gli enti locali a stabilire le modalità con le quali i contribuenti possono compensare le somme a credito per quanto riguarda i tributi, per l'appunto, locali. Per chi ha già provveduto alla compilazione del 730, l'inserimento del pagamento dell'Imu potrebbe comportare qualche problema anche perché le aliquote non sono già state decise in tutti i comuni. Sulla questione sembra regnare ancora il caos per cui si consiglia, prima dell'inserimento della tassa sulla casa nel 730, di verificare che esista già un'aliquota definita.

I Comuni possono determinare il valore delle aliquote perché hanno il potere di alzarle o abbassarle del 2 e del 3 per mille rispetto allo standard: 4 per mille sulla prima casa, 7,6 per mille sulla seconda. Si consiglia, quindi, massima attenzione e, se necessario, l'ausilio di un commercialista professionista.