Si è insediato il nuovo Consiglio dell'Agcom. Assolti gli adempimenti formali, il neo presidente Marcello Cardani e i membri hanno provveduto a definire le competenze dell'Authority e delle Commissioni Infrastrutture e Reti (Cir) e quella Servizi e Prodotti (Csp).

Il Consiglio è ufficialmente operativo: durante la riunione si è discusso dei punti più urgenti che meritano l'attenzione del Garante e che verranno approfonditi nelle prossime sedute. Sembrano archiviate, dunque, le polemiche relative alla scelta di Cardani come successore di Corrado Calabrò.

Il neo presidente Agcom è professore associato di economia politica alla Bocconi; con lui  lavoreranno i commissari Antonio Martusciello e Francesco Posteraro (nella Csp) e Maurizio Decina e Antonio Preto (nella Cir).

Il ruolo e la competenza Agcom sono riconosciuti a livello europeo, tanto che in questi giorni l'ex segretario generale dell'Authority per le telecomunicazioni Roberto Viola è stato nominato vicedirettore della direzione comunicazione della Commissione Ue. Collaborerà dunque con il Commissario europeo Neelie Kroes, responsabile per l'applicazione dell'agenda digitale.