Tutti pronti ai blocchi di partenza per i saldi estivi 2012. La corsa agli acquisti in saldo partirà sabato 7 luglio in quasi tutte le città italiane. Le previsioni sulle vendite però non sono positive.

Secondo il Codacons, i commercianti registreranno una flessione delle vendite del 20% rispetto al 2011, con punte anche del 30% in alcune città. La cifra che ognuno di noi destinerà quest'anno a t-shirt, scarpe, pantaloni e affini non supererà gli 80 euro. Il dato è “particolarmente negativo”, afferma Carlo Rienzi, Presidente del Codacons, perché conferma la tendenza dell'anno scorso del -15%.

I numeri tuttavia non stupiscono: la pressione fiscale ha inciso notevolmente sulla capacità di spesa degli italiani, “la crisi è ancora in corso e gli italiani hanno scarsa fiducia nel futuro economico del nostro paese”, prosegue Rienzi.

Il calo delle vendite quest'anno sarà avvertito anche dagli outlet e dai centri commerciali, che finora avevano retto abbastanza bene alla generale contrazione dei consumi. Il Codacons stima che soltanto il 45% degli italiani approfitterà dei saldi estivi. L'associazione dei consumatori offre comunque informazioni e tutela per tutti coloro che segnaleranno comportamenti poco trasparenti da parte dei negozianti.