Gli ambiti in cui è opportuno “munirsi” di una buona reputazione online riguardano tutti quegli gli aspetti che portano benefici ad un’azienda, ad un articolo, ad un sito web o blog o ad un forum di discussione.
Il posizionamento sui motori di ricerca è uno dei più importanti tra tutti gli aspetti. Secondo infatti la notizia diffusa sul cambiamento apportato dal team di Google al ranking delle pagine web secondo cui gli attributi: trust, reputation, authority, PageRank e high quality, l’obiettivo sarebbe quello di raccogliere all’interno delle innumerevoli informazioni presenti su internet, contenuti validi e che vadano a soddisfare le esigenze degli utenti.
Nel DEM o Direct E-mail Marketing, la reputazione ha un ruolo estremamente determinante perché possiede oggi un’importanza tale da poter anche compromettere la qualità della distribuzione dei contenuti, apportando anche dei danni ad una campagna di e-mail marketing. Proprio per questo motivo, principalmente in USA, sono nate delle vere e proprie agenzie web dedicate quasi esclusivamente ai servizi per la reputazione online, i Reputation Service Provider.
Nei social network, invece, la reputazione è l’elemento centrale nell’era in cui essere presenti su un motore di ricerca non basta più, così come non basta più che una società si impegni ad applicare alla lettera le regole base del SEO onsite e offsite solo ad un sito, ecco perché:
- La maggior parte degli utenti web utilizza i social media giornalmente;
- La navigazione all’interno dei social network è l’attività più popolare online, seguita dal DEM;
- Youtube è il primo motore di ricerca video al mondo;
- Facebook è la terza “nazione” più popolosa al mondo;
- Un terzo dei contenuti sul web relativi a marchi e prodotti sono informazioni generate dagli internauti;
- Quasi tutti i clienti si fidano delle opinioni online di amici, conoscenti, blogger, contenute all’interno dei social network;