Momenti di fermento per quanto riguarda i gestori dei distributori di carburante (probabile sciopero 3,4,5 agosto) che, come si legge in una nota delle asosciazioni ''confermano il calendario di agitazioni e proteste su tutta la rete, compresa la chiusura degli impianti in attesa di poter aver il consueto confronto con la Commissione di Garanzia'.

Dal canto suo il Garante si dice pronto ad aprire un tavolo e prende atto della possibilità di rimodulare le date dello sciopero, limitandole ai giorni 4 e 5 agosto (per ora la protesta è prevista anche per il giorno 3, giornata da bollino nero per l’esodo di massa verso località di villeggiatura).

Lo sciopero dei benzinai, con ogni probabilità, sarà accompagnato da una serie di iniziative come lo stop ai pagamenti con carta di credito e bancomat da lunedi' 30 luglio a domenica 5 agosto. Si può solo immaginare il disagio che verrà creato.

Sui problemi del settore, comunque, esiste già ''un tavolo aperto'', come precisato il ministro dello Sviluppo economico, Corrado Passera. Le iniziative di mobilitazione dei gestori degli impianti di rifornimento sono partite da oggi tramite una massiccia diffusione di un comunicato agli automobilisti presso tutti i distributori.