A settembre riaprono le scuole e purtroppo ritorna l’incubo per molti genitori italiani, il caro-libri, un problema che allarma numerosissime famiglie preoccupate che l’acquisto dei libri di testo si trasformi in un vero e proprio salasso per le loro finanze. Infatti secondo una stima di Federconsumatori per ogni figlio che va a scuola la spesa si aggira intorno ai 995 euro tra libri, dizionari e tutto il corredo scolastico. Circa 100 euro in più rispetto al 2011.
Purtroppo i dati ci dicono che quest’anno si registra un ulteriore aumento dei prezzi e ciò forse anche a causa di 2 decreti ministeriali (n.42 e 43 dell’11 maggio 2012), che appunto a partire da quest’anno scolastico impongono agli insegnanti di adottare solo testi in formato misto, cioè interamente scaricabili online.
A causa di questa rivoluzione tecnologica le edizioni precedenti che erano solo cartacee sono da ”rottamare”, con la conseguenza che anche il trucco di acquistare testi di seconda mano è diventato inutile. Appare chiaro che così le famiglie sono praticamente obbligate ad acquistare i libri nuovi, spendendo cifre talvolta eccessive. Per questo motivo il Codacons si è mosso chiedendo al Tar la sospensiva di questi due decreti.
Bisogna però dire che il Ministero prevede delle direttive che regolano le spese per i libri di testo, fissando degli importi precisi di spesa oltre i quali non si può andare. Per l’anno scolastico 2012-2013 questo limite di spesa è fissato in 294 euro per il primo anno delle scuole medie, per il terzo è di 132 euro.
Per le scuole superiori i limiti vanno dai 130 euro per un istituito professionale a 380 per il terzo anno di liceo . Purtroppo però spesso si verifica che molte scuole ignorino l’esistenza di tale normativa.
Nel frattempo però come fare per far fronte a questa spesa ? Esistono i buoni-libro, cioè delle agevolazioni per l’acquisto dei testi scolastici che alcuni Comuni mettono a disposizione delle famiglie con meno possibilità. Coloro che rientrano nella fascia di reddito prevista dal bando potranno ritirare il buono, previsto per le scuole medie e per le superiori e utilizzarlo nelle librerie o cartolerie convenzionate. Per quanto riguarda invece il resto del corredo scolastico cioè astucci, quaderni, zaini e quant’altro sarebbe bene confrontare i prezzi tra cartolerie e grandi supermercati che di solito in questo periodo fanno degli sconti proprio su questi articoli.