Mancano ormai pochi giorni al 28 Febbraio, ultimo giorno del pontificato di Benedetto XVI, e si avvicina sempre di più l'inizio del Conclave che dovrà stabilire chi sarà il prossimo Papa a guidare la Chiesa Cattolica nei prossimi anni. Nell'imminenza di un avvenimento che terrà milioni di persone con il fiato sospeso cominciano a spuntare le prime indiscrezioni su chi sarà l'erede di Joseph Ratzinger, che sarà certamente definito prima del periodo pasquale in modo da poter consentire le celebrazioni della festa più importante della religione cattolica.
Non mancano ovviamente i candidati italiani tra i quali spiccano il cardinale Angelo Scola, vescovo di Milano, e Gianfranco Ravasi, dal 2007 presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, della Pontificia Commissione di Archeologia Sacra e del Consiglio di Coordinamento fra Accademie Pontificie. Tra le indiscrezioni trova anche credito la figura di Tarcisio Bertone anche se Scola e Ravasi sembrano partire in vantaggio rispetto al cardinale piemontese.
Restando in ambito europeo non bisogna dimenticare il cardinale francese Jean Luis Pierre Tauran, presidente del Pontificio Consiglio per il dialogo interreligioso e protodiacono di Santa Romana Chiesa, e Christoph Schoenborn, arcivescovo di Vienna.
Il transalpino è molto vicino alle posizioni di Ratzinger ed è considerato molto conservatore nonché dotato di ottima diplomazia mentre l'austriaco è un convinto assertore della dimensione universale della Chiesa. Sembra poi poco probabile un'elezione del cardinale di New York Timothy Dolan nonostante anch'egli sia decisamente vicino alle posizioni di Benedetto XVI.
Non si devono poi trascurare le possibilità che il nuovo Papa sia un rappresentante di una delle realtà emergenti della Chiesa Cattolica tra le quali le più importanti sono senza dubbio l'America del Nord e l'Africa dove vivono parecchi milioni di fedeli. In quest'ottica devono essere visti i nomi di Marc Ouellet, 69 anni da compiere ex arcivescovo di Quebec e dal 2010 insignito della carica di prefetto della Congregazione dei Vescovi e presidente della Commissione per l'America Latina, e quelli del ghanese Peter Turkson e del nigeriano Francis Arinze che rappresenterebbero quindi il primo Papa nero della storia.
Grande attesa dunque per sapere chi sarà il prescelto per diventare l'erede di Benedetto XVI. Il Conclave partirà probabilmente l'1 Marzo o nei giorni immediatamente successivi ed avrà circa 20 giorni di tempo per definire il nome del nuovo Papa della Chiesa Cattolica. Saranno 117 i cardinali che vi prenderanno parte, più i porporati che hanno già compiuto gli 80 anni, e per avere la fatidica "fumata bianca" dovranno essere d'accordo su un nome almeno i 2 terzi dei partecipanti. Cosa che dovrà, come detto, avvenire necessariamente in tempo per le celebrazioni del periodo pasquale.