Gli inquirenti che indagano sull'omicidio di Yara Gambirasio, avvenuto più di due anni fa a Brembate, tentano l'ultima carta prima di chiudere definitivamente l'indagine sul caso.

 Il Pubblico Ministero ha infatti deciso di far riesumare la salma di Giuseppe Guerinoni, l'uomo che con ogni probabilità è stato individuato come il padre biologico dell'assassino di Yara, essendo il suo dna compatibile con quello trovato sui resti dell'adolescente di Brembate.

Quando gli inquirenti individuarono in Guerinoni la persona il cui patrimonio biologico fosse compatibile con quello dell'assassino di Yara, scoprirono poi che l'uomo era deceduto da dieci anni e fecero analizzare il patrimonio genetico di tutti i suoi parenti più prossimi compresi i figli, non giungendo però a nessun riscontro.

Fu allora che in Procura si fece strada l'ipotesi che Guerinoni potesse avere un figlio illegittimo, autore dell'efferato assassinio.

Per questo stamane i militari si sono recati nel piccolo cimitero di Gorno e in pochi minuti hanno fatto riesumare la salma di Guerinoni, che sarà sottoposta a nuove e più dettagliate indagini, nella speranza di arrivare a delle conclusioni utili per assicurare finalmente l'assassino di Yara alla legge