Roberta Ragusa, nell'ambito delle scomparsa della donna, si complica la posizione del marito Antonio Logli, già unico indagato per omicidio premeditato ed occultamento di cadavere.

Dopo la testimonianza di Loris Gozi, che ha affermato anche durante  l'incidente probatorio di aver visto Logli vicino la sua casa intorno all'una della notte della scomparsa di Roberta Ragusa, smontando di fatto l'alibi del marito della donna, che aveva dichiarato agli inquirenti di essere andato a dormire intorno alla mezzanotte quella sera, adesso anche la moglie del supertestimone conferma di aver riconosciuto la macchina di Roberta quella notte.

La donna ha affermato durante l'ultima puntata di Chi l'ha visto che quella notte era in macchina con il marito, il supertestimone Loris Gozi e che il Gozi le avrebbe detto che in una macchina aveva riconosciuto Antonio Logli, il marito di Roberta Ragusa, intorno all'una della notte della tragedia e che lei stessa, voltandosi, aveva visto una macchina che sembrava quasi sicuramente  essere quella del Logli.

Se questa serie di testimonianze dovessero trovare conferma, dopo che che Loris Gozi ha sostenuto un incidente probatorio in Procura, durante il quale, alla presenza dei Giudici, dello stesso Antonio Logli e del suo avvocato, ha confermato pienamente le sue dichiarazioni, che, in questo modo, sono state rese fruibili per una eventuale incriminazione del Logli per la scomparsa della moglie Roberta Ragusa, come ha dichiarato lo stesso Procuratore della Procura di Pisa Adinolfi , la posizione di Logli sarebbe davvero compromessa.

La Procura di Pisa ha già convocato la moglie del supertestimone Loris Gozi per nuove deposizioni; sembra dunque che l'impianto accusatorio che gli inquirenti stanno mettendo in piedi per incriminare Antonio Logli per omicidio premeditato stia assumendo una concretezza sempre maggiore.