La scomparsa di Roberta Ragusa ha così scosso l'opinione pubblica, che ieri 7 maggio persino Bruno Vespa ha affrontato lo scottante caso durante la trasmissione di prima serata di Rai Uno Porta a Porta.

Per le centinaia di migliaia di persone che quotidianamente si interessano al caso della scomparsa di Roberta Ragusa, sapere che un programma così seguito e prestigioso se ne  occupi è stato motivo di soddisfazione e di speranza, poiché si spera che tra i milioni di persone che seguono ogni sera Porta a Porta possa esserci qualcuno che sappia qualcosa e possa aiutare gli inquirenti nelle difficili indagini.

Le novità emerse sulla scomparsa di Roberta Ragusa ieri a Porta a porta hanno riguardato sopratutto le dichiarazioni del Procuratore Capo di Pisa Ugo Adinolfi, che ha detto di aver congelato per ora le dichiarazioni del super testimone Loris Gozi perché teme che il marito della donna, Antonio Logli, unico indagato del caso, possa porre in essere delle pressioni su Gozi, pressioni che del resto l'avvocato di Logli avrebbe già messo in atto, secondo le dichiarazione dello stesso Gozi.

Durante la puntata di Porta a porta di ieri su Roberta Ragusa, è stata intervistata anche una giornalista del Tirreno che si occupa del caso, la quale ha dichiarato che un suo collaboratore è stato con Loris Gozi nel luogo dove il testimone ha detto di aver visto Logli la notte del delitto e che è stato verificato che, da dove si trovava  Gozi era perfettamente possibile, anche con le tenebre, riconoscere Antonio Logli: il giornale il Tirreno ne ha concluso che il testimone potrebbe essere attendibile.