Si è svolta al Palazzo Pepoli di Bologna la conferenza stampa di presentazione della 42ª edizione del Cersaie – Salone internazionale della Ceramica per l’Architettura e l’Arredo bagno, in programma dal 22 al 26 settembre 2025 a BolognaFiere. La manifestazione è organizzata da EDI.CER. S.p.A. per Confindustria Ceramica e rappresenta uno degli appuntamenti di riferimento per l’industria ceramica e l’arredo bagno a livello mondiale. All’incontro hanno preso parte il vicepresidente della Regione Emilia-Romagna Vincenzo Colla, il presidente di BolognaFiere Gianpiero Calzolari, l’architetto Dario Curatolo, il presidente di Assoposa Luca Berardo e Filippo Manuzzi, presidente della Commissione Attività Promozionali e Fiere di Confindustria Ceramica.

Nel corso della presentazione, Manuzzi ha risposto a Blasting News su temi legati all’introduzione dell’intelligenza artificiale nei processi produttivi del comparto ceramico, sottolineando come le nuove tecnologie stiano contribuendo a rendere le aziende più efficienti, innovative e competitive sui mercati internazionali.

Le parole di Manuzzi sul ruolo dell'intelligenza artificiale sui processi produttivi

"L’intelligenza artificiale è già entrata nelle nostre aziende sotto diversi aspetti. Ogni realtà ha un proprio livello di adozione e di sviluppo", ha esordito Filippo Manuzzi, presidente della Commissione Attività Promozionali e Fiere di Confindustria Ceramica. "Sicuramente l’intelligenza artificiale ci sta aiutando moltissimo all’interno dei processi industriali, dove la collaborazione con i principali impiantisti – tutti italiani, vorrei ricordarlo – conferma ancora una volta che la filiera ceramica del nostro Paese è leader e dominante a livello mondiale", ha poi proseguito Manuzzi.

"Inoltre, stiamo sviluppando macchine capaci di apprendere dai propri errori. Con l’Industria 4.0 abbiamo lavorato molto sul tema dell’interconnessione e del dialogo tra i diversi macchinari", ha spiegato Manuzzi. "Sul fronte dell’intelligenza artificiale stiamo lavorando con macchine in grado di migliorare progressivamente le proprie performance. In particolare, i progressi maggiori riguardano i sistemi digitali di scelta automatica. L’ultima fase del processo produttivo, quella che precede l’imballaggio, è infatti cruciale: dal settore ceramico, che si colloca ai vertici mondiali, ci si aspetta un prodotto privo di difetti. Poiché la perfezione assoluta è difficile da raggiungere, diventa fondamentale affinare sempre di più i sistemi di selezione e confezionamento", ha concluso Manuzzi.

Cersaie 2025: la 42ª edizione a Bologna tra novità e ospiti internazionali

Dal 22 al 26 settembre 2025 torna a Bologna la 42ª edizione del Salone Internazionale della Ceramica per l'Architettura e dell'Arredobagno. L'evento si apre con il nuovo ingresso scenografico, “I Portici di Cersaie”, mentre gli spazi espositivi crescono fino a 155.000 metri quadrati con 620 espositori, di cui il 40% proveniente dall'estero. Il nuovo padiglione 19 ospita la “Città della Posa”, con workshop, dimostrazioni e competizioni tra posatori internazionali. Il convegno inaugurale, dedicato al futuro della manifattura ceramica italiana, vede la presenza di ministri ed esperti, mentre il programma culturale “costruire, abitare, pensare” porta sul palco architetti di fama come Elizabeth Diller, Lina Malfona e Gloria Cabral.

Non mancano i “Café della Stampa”, dedicati ogni giorno a un tema dell'abitare, il Bagno Architettura Lounge e la seconda edizione del Career Day che mette in contatto i giovani con le aziende. Premi prestigiosi, chef stellati e la partecipazione di oltre 200 professionisti internazionali completano un'edizione che conferma Cersaie come punto di riferimento mondiale per il design, l'innovazione e l'industria ceramica.