Il Cesena batte il Napoli 1 a 0 e vince il primo memorial dedicato a Edmeo Lugaresi, ex presidente della squadra romagnola. Per la squadra di Benitez è stato un test diverso dagli altri, anche perchè in squadra mancavano quasi tutti i titolari (ben 16), impegnati con le rispettive nazionali. Spazio quindi a molti giovani della Primavera, insieme al portiere Rafael, Dossena, Callejon, Calaiò, con Cannavaro e Britos in panchina.

E' il Napoli che cerca di imporre il proprio gioco, ma il gol lo segna il Cesena dopo dieci minuti di gioco con Nadarevic, bravo a sfruttare di testa un'indecisione di Gamberini.

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Il Napoli, imbottito di seconde linee, trova però molta difficoltà ad impostare il gioco, anche se in avanti le occasioni per segnare ci sono.

Al 26' prima azione pericolosa degli azzurri con Calaio che con un gran tiro costringe Campagnolo ad una difficile parata.

Al 34' ancora il portiere cesenate interviene su conclusione pericolosa di Novothny. Il Napoli insiste in avanti. Al 42' Donadel su punizione impegna Campagnaro.

Nella ripresa, il tecnico dei romagnoli opta per due sostituzioni: entrano Rodriques e Coppola ed escono Alhassan e l'ex interista Garritano. Sono però gli azzurri a comandare e avvicinarsi al gol con Novothy che impegna il portiere avversario, su ottimo suggerimento di Calaiò. Il tecnico del Cesena Bisoli opera poi altri cambi: entrano D'Alessandro, Succi e Ceccarelli al posto di Capellini, Nadarevic e Granoche.

Al 24' un pallone perso da Mesto consente a Coppola di tirare verso la porta, ma il tentativo si spegne oltre la traversa. Più tardi anche Benitez immette uomini freschi in campo. Novothy e  Rafael cedono il posto a D'Auria e Colombo.

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Al 33' Callejon è atterrato in area. L'arbitro decreta il rigore. Dagli undici metri va Callejon, ma grande è la risposta del portiere Campagnolo che para. Nel finale la squadra di Benitez attacca ancora, ma il pari non arriva. Il Napoli lascia il Manuzzi sconfitto ma grande è stata la prestazione del portiere romagnolo, vero baluardo insuperabile della difesa cesenatica.