Stasera a San Siro il Milan e il Psv si sono giocati non solo il ritorno dei playoff della Champions League, ma forse qualcosa di più: un premio da 33 milioni per chi è riuscito nell'impresa di superare e entrare nei gironi della fase finale della competizione calcistica europea più importante. Per la cronaca è stato il Milan ad aggiudicarsi il piatto milionario vincendo per 3 a 0.

Dopo l'inaspettata e brutta sconfitta rimediata in casa del neo promosso Verona il tecnico dei rossoneri ha meditato qualche nuovo accorgimento.

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Tra le novità De Jong nell'asse di centrocampo tra Muntari e Montolivo. Confermato all'inizio il tandem d'attacco El Shaarawy e  Mario Balotelli ancora a secco, ma infallibile cecchino dal dischetto.

Poi stasera Mario Balotelli ha siglato la rete del 2 a 0 nel secondo tempo, quella della sicurezza.

E' chiaro che il match vinto dal Milan vale anche in previsione futura dal lato prettamente economico, sul piatto 33 milioni di euro che la dirigenza può ora per buona parte impiegare nel mercato, che non ha visto la squadra milanese nel precampionato nei panni della protagonista.

Tre sarebbero le pedine da inserire nello scacchiere del diavolo:  Honda, il trequartista giapponese in forza al CSKA di Mosca che completerebbe la lista dei 25 giocatori per la fase a gironi della Champions League. Alessandro Matri, la Juve preferisce vendere l'attaccante a titolo definitivo per 12 milioni di euro che concedere il prestito, e Astori del Cagliari che andrebbe a rinforzare un reparto, quello difensivo, dei rossoneri accusato spesso di amnesie.

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