La doppia vittoria contro Bulgaria e Repubblica Ceca non vale soltanto il pass per il Brasile, ma fa guadagnare all'Italia ben due posizioni nel ranking Fifa. La tanto attesa classifica delle nazionali è appena stata aggiornata, e premia gli azzurri che salgono così fino alla quarta posizione. Si tratta di un balzo in avanti importante in vista del Mondiale.

Al momento del sorteggio dei gironi per il Mondiale infatti, si tiene conto del ranking Fifa per poter inserire le varie nazionali nelle urne appropriate.

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Gli azzurri fino a prima della Confederations Cup erano al nono posto e dunque fuori dalle teste di serie. Una discreta Confederations e poi i due risultati ottenuti nell'ultima settimana ci hanno consentito di salire prima al sesto e poi al quarto posto in classifica.

La graduatoria non è definitiva, ma sarà molto difficile per gli azzurri ora uscire dalle prime 8 posizioni.

Le prime 8 infatti saranno considerate teste di serie (7 più il Brasile che è Paese ospitante). Proprio la nazionale verdeoro ha guadagnato l'ottava posizione e rimane a debita distanza. L'Italia invece approfitta della sconfitta della Colombia e del basso punteggio dell'Olanda per sopravanzarle entrambe. Sorprende infatti il declassamento degli olandesi che erano quinti ed ora si ritrovano al nono posto, rischiando seriamente di restare fuori dall'urna principale.

Attualmente il ranking vede come sempre prima la Spagna che, oltre a vincere praticamente tutto, continua ad ottenere i tre punti ogni volta che scende in campo. Seconda è l'Argentina, unica del girone sudamericano ad essersi già qualificata per il Mondiale, che guadagna due posizioni a discapito di Colombia e Germania, con i tedeschi che scendono al terzo posto.

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Quarti siamo noi, seguiti da Colombia, Belgio, Uruguay e Brasile.

Se le urne si completassero adesso, fuori dalle teste di serie si ritroverebbero nazionali come l'Olanda, il Portogallo (ammesso che si qualifichi), o grandi nazionali decadute come l'Inghilterra, scivolata al diciassettesimo posto, o la Francia addirittura venticinquesima.