Francesco Totti. Per me non è un fuoriclasse e, a 37 anni, è un calciatore finito che si limita, come ha fatto per gran parte della sua carriera, a giocare prevalentemente da fermo". Queste sono le amare parole di Giancarlo Padovan, sul sito DiscoveryFootball.it.

Una constatazione che non ha certamente  fatto fare i salti di gioia nè ai tifosi giallorossi tantomeno a Francesco Totti stesso. Il pezzo del noto giornalista del quotidiano Pubblico, e di Tuttosport, desta scalpore, anche visto il momento positivo che sta attraversando la Roma, anche grazie alle gesta del suo fuoriclasse.

Sui vari  social network, e nei gruppi frequentati prevalentemente dai tifosi della Magica, Padovan è stato  bersagliato senza mezzi termini: per lui tantissimi insulti e molte minacce. Tra le quali annotiamo con molto scalpore queste citazioni: "Se te incontro per strada te meno", lo avverte uno. "che te pigliasse un colpo", l'augurio di un'altra. "quanno parli de TOTTI lavete c l acido muriatco", la scomposta reazione di un'altra tifosa romanista. Altri, invece, hanno espresso la propria solidarietà nei riguardi del noto giornalista: "anche sapendo quello che rischia facendo certe affermazioni ha avuto il coraggio di parlare...".

Parole dure, quelle espresse comunque dal giornalista, che ci è andato giù pesante, affermando tra le altre cose che Totti non è un fuoriclasse perchè non si è mai misurato con una realtà diversa da Roma; dicendo anche che con il numero 10 romanista, nel Mondiale 2006, disputato in Germania, gli azzurri hanno giocato con un uomo in meno.

Inoltre Padovan ha affermato che pur avendo segnato moltissime reti (ben 230), Er Pupone, ne abbia realizzate 63 su rigore e 20 su calci di punizione. Il giornalista ha aggiunto anche che Totti, nella sua carriera abbia disputato la maggior parte delle gare non impegnandosi a dovere, in pratica senza correre, ma da fermo.

Anche gli atteggiamenti tenuti dal fantasista capitolino non piacciono molto a Padovan laddove dichiara che "un fuoriclasse – se lo è veramente – non sputa agli avversari (Poulsen all’Europeo di Portogallo) e meno che mai prende a calci per pura frustrazione un avversario migliore di lui (Balotelli nella finale di Coppa Italia del 2010)".

Intanto per quanto riguarda l'infortunio contro il Napoli, che lo ha tenuto lontano dal match per parte del primo tempo e per tutta la ripresa, un'agenzia della società romanista afferma che il Capitano ha una lesione miotendinea e muscolare degli ischiocrurali, da rivalutare tra 10 giorni, e che verosimilmente starà lontano dai campi di gioco per 4-5 settimane.