Con il Milan in ritiro in vista della sfida contro di Champions League contro il Barcellona e quella di campionato contro il Chievo, in casa rossonera tiene banco il mercato e le possibili strategie per la prossima finestra di gennaio.

Adesso il problema principale è Massimiliano Allegri. Il tecnico livornese è sulla graticola praticamente da un anno e l'avvio di stagione disastroso non hanno certamente aiutato in senso lato a rafforzare la sua leadership all'interno dello spogliatoio.

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La conferma presidenziale è arrivata subito dopo il fischio finale del match da incubo contro la Fiorentina attraverso un fitto colloquio tra Galliani e lo stesso Berlusconi.

L'esigenza della società però è quella di trovare rapidamente la retta via, perché un Milan senza Champions League equivalerebbe ad un fallimento finanziario. In questo senso, un'eventuale risultato pesante anche contro il Chievo nella prossima giornata di campionato potrebbe risultare fatale ad Allegri e alla sua panchina. 

Sarà fantascienza oppure no, ma una cessione di Balotelli a gennaio non è poi così irrealistica come Galliani vorrebbe far credere, ripetendo alla carta stampata come Mario sia ad oggi il simbolo del Milan. L'evidente difficoltà di Supermario riscontrata quest'anno però consente agli addetti ai lavori di intravedere un progressivo distacco di Balotelli dall'ambiente rossonero. Le dichiarazioni di Raiola non sono mai banali, e se riferite ad uno dei suoi assistiti più importanti, per di più stipendiato dal club di Via Turati, assumono una rilevanza speciale.

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Dalla Francia intanto arrivano come un fulmine in piena tempesta le parole di Javier Pastore, uno dei primi grandi acquisti del Paris Saint Germain e di Leonardo. I tempi adesso sono cambiati, e l'argentino non riveste più un ruolo importante come invece capitava nelle stagioni precedenti. Pastore ha lasciato aperta una porta per un suo possibile trasferimento a gennaio. Il suo nome è stato spesso in passato associato a quello del Milan, anche se ad oggi appare in ogni caso difficile che la squadra rossonera possa acquistare un altro trequartista dopo l'arrivo di Kakà e quello di Keisuke Honda a gennaio.