Matri saluta i suoi ormai ex compagni a Milanello e sbarca in prestito a Firenze, in riva sull'Arno, dove cercherà di ritrovare serenità ma sopratutto una sorta di riscatto nei confronti di un pubblico che non è certo stato dolce nei suoi confronti in quei 6 mesi al Milan. La Lazio si era inserita nella trattativa, ma Alex aveva già scelto il numero di maglia (il "suo" 32), che fanno ben intendere le sue intenzioni fin dall'inizio.

Firenze resta quindi un'oasi di pace dove, le giovani promesse vengono lanciate in palcosceni internazionali (gli ultimi Nastasic e Jovetic), i grandi giocatori tornano a far sognare (Toni, Gilardino, Vargas e speriamo anche Matri), i grandi campioni cercano nuove opportunità (Gomez e Rossi), seppur questi ultimi sono attualmente alle prese con fastidiosi infortuni.

BIOGRAFIA

Alessandro Matri nato a Sant'Angelo Lodigiano, il 19 agosto 1984, è un centravanti puro, abile nel pressing e dotato di spirito di sacrificio. Ama inserirsi lungo la linea difensiva e ha spiccate qualità offensive oltre che fiuto per il gol. Nella sua carriera da professionista ha giocato con Prato, Lumezzane, Rimini, Cagliari, Juventus e Milan, collezionando 303 presenze ( 209 in serie A ) e 86 reti ( 64 in serie A ). Vanta 5 presenze in Nazionale e 1 gol. L'apice della sua carriera ( fino ad ora ) arriva nella stagione 2010-2011, al Cagliari, conquistando il quinto posto nella classifica marcatori con 11 reti e le attenzioni di grandi club tra i quali la Juventus, che lo acquisterà nella stagione successiva per la bella somma di 15,5 milioni di euro.

In 2 stagioni alla Juventus, Matri conquisterà 2 scudetti e 2 supercoppe italiane consecutive. Nel 2013 torna nel Milan, squadra che lo lanciò nel calcio che conta, ma senza fortuna, segnando 1 solo gol in 15 presenze.