Erick Thohir ha sempre esternato pubblicamente la stima e la fiducia nei confronti di Walter Mazzarri, eppure la prosecuzione del rapporto fra il tecnico toscano e l'Inter non sembra ancora certa. Il presidente nerazzurro, infatti, pare non abbia alcuna intenzione di rinnovare quest'estate il contratto dell'allenatore, in scadenza nel 2015, preferendo attendere i risultati che la squadra otterrà sul campo nella prossima stagione, prima di prendere una decisione.



C'è da capire, però, se quest'idea possa piacere a Mazzarri che resterebbe sì all'Inter, ma col contratto in scadenza nel giugno del 2015 e con nessuna certezza di rinnovo: l'allenatore di San Vincenzo preme per un prolungamento contrattuale per sentirsi così legittimato nel ruolo di tecnico della squadra e di colui che dovrà proseguire nel progetto di rilancio dell'Inter avviato da Thohir quando ha rilevato il club dalle mani di Massimo Moratti.



Alcune indiscrezioni sostengono che quella del magnate indonesiano sia una strategia per spingere Mazzarri alle dimissioni e poter avere così la libertà di puntare su un nuovo allenatore. I colloqui sul futuro del tecnico e della squadra cominceranno alla fine del mese e certamente se arrivasse una fiducia "a tempo" da parte di Thohir, l'ex tecnico del Napoli non sarebbe affatto contento, ma sembra alquanto difficile che possa addirittura rassegnare le dimissioni.



Tuttavia, qualora oltre a questa proposta del presidente nerazzurro si dovessero aggiungere divergenze sulla gestione del mercato e sugli obiettivi da raggiungere nella prossima stagione, non è da escludere che si possa arrivare ad una "separazione consensuale" tra Mazzarri e l'Inter. Erick Thohir, intanto, sta valutando le modalità per giungere ad un'interruzione del rapporto con Andrea Stramaccioni, esonerato la scorsa stagione, cominciando così a risparmiare soldi da investire, chissà, per l'ingaggio di un nuovo allenatore.