Bella vittoria sull'Inghilterra, tre punti pesanti portati a casa dopo l'esordio mondiale che hanno donato serenità e fiducia alla Nazionale italiana, ma guai distrarsi e fermarsi qui. Il gruppo D, quello dei campioni del mondo Italia, Uruguay e Inghilterra, si sta confermando girone di ferro e molto equilibrato. Ancor più equilibrato, se alle tre squadre blasonate aggiungiamo una Costa Rica che ha asfaltato con un netto 3-1 l'Uruguay e si è innalzata in vetta alla graduatoria.

Venerdì 20 giugno, a Recife, Italia - Costa Rica non sarà la partita più facile del girone, anzi: i centroamericani dopo l'exploit contro Cavani e compagni, ora sono più che galvanizzati e hanno lanciato messaggi "minacciosi" agli azzurri, promettendo un secondo sgambetto di "lusso" all'interno del girone per volare agli ottavi di finale alla faccia del blasone e della storia delle altre tre nazionali. I costaricani sono in gran forma: corrono tanto, hanno una buona organizzazione di gioco e in attacco un Campbell che si sta rivelando un "cecchino" implacabile. Servirà tutta l'esperienza e la malizia italiana per aver ragione degli avversari.

Sì, vincere su Costa Rica può valere tantissimo: con 6 punti in 2 gare, l'Italia avrebbe un piede e mezzo agli ottavi di finale e potrebbe giocare l'ultima contro un Uruguay affamato di punti, cercando di arrivare prima nel girone. Se Costa Rica sta bene, gli azzurri di Prandelli non se la passano male: contro l'Inghilterra, la nazionale italiana ha dimostrato di avere "gamba", riuscendo a correre più degli avversari e dimostrando una buona tenuta atletica. Contro Costa Rica, Prandelli cambierà quattro pedine ma non muterà il modulo.

In porta, dovrebbe tornare capitan Buffon che pare abbia recuperato bene dall'infortunio. Novità soprattutto in difesa, con Chiellini che da terzino sinistro (dove ha faticato molto) tornerà in mezzo, accanto a Barzagli che dovrebbe essersi ripreso anche lui da qualche acciacco lamentato in questi ultimi giorni.

Darmian giocherà a sinistra, lasciando la fascia destra ad Abate. Centrocampo sempre folto e dai piedi buoni, con Thiago Motta che rileverà Verratti: l'italo - brasiliano è meno veloce del compagno di club nel Psg, ma considerando la "gabbia" che il Costa Rica ha preparato su Pirlo, potrebbe sfruttare lo spazio che gli verrebbe concesso per portarsi in avanti, dove è molto forte soprattutto sui colpi di testa. In attacco, confermatissimo Balotelli, chiamato a seguire il gioco corale dei centrocampisti di qualità che faranno di tutto per metterlo in condizione di far male al portiere che nei giorni scorsi si è detto sicuro che non subirà goal, dato che è abituato a parare i tiri dei "campioni" della Liga spagnola. Ma probabilmente le sorprese sono dietro l'angolo anche per lui.

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