L'Italia cambia. Nella terza e ultima giornata della fase a gironi dei Mondiali 2014 la nazionale azzurra si gioca gli ottavi di finale contro l'Uruguay: fischio d'inizio martedì alle 18. Le due formazioni hanno entrambe 3 punti, ma l'Italia ha una migliore differenza reti: ecco perchè gli basta anche il pareggio per andare avanti in questi mondiali.
La formazione di Prandelli cambia, come dicevamo, rispetto alle altre due gare. L'Italia scenderà in campo contro l'Uruguay con una formazione inedita, schierata in campo con il 3-5-2. Prandelli si affiderà alla difesa titolare della Juventus per cercare di arginare la potenza offensiva dell'Uruguay: Suarez e Cavani fanno paura.

La probabile formazione dell'Italia vede tra i pali la conferma di Gigi Buffon, mentre in difesa come dicevamo ci saranno Barzagli, Bonucci e Chiellini. I tre giocano insieme da anni e dunque conoscono a menadito sincronismi e movimenti da fare. Non c'è De Rossi, infortunato, e allora a centrocampo al fianco del regista Pirlo c'è posto, nella formazione titolare, per Verratti e per Marchisio, con quest'ultimo che proverà anche a sganciarsi in attacco. Sulle due corsie esterne ci saranno Darmian, che torna a destra, e De Sciglio, al suo debutto mondiale.

E in attacco? Prandelli non vuole rinunciare a Balotelli, ma stavolta al suo fianco nella formazione titolare che giocherà contro l'Uruguay è intenzionato a dare una chance fin dal primo minuto a Immobile. E chissà che non sia proprio lui a trascinarci alla vittoria.

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