La manita è servita. Cinque, come il numero di gol che la Roma ha rifilato ai campioni russi del Cska e come quello delle dita di una mano. Manita servita dunque: ecco la purga rifilata dalla Roma ai moscoviti. La squadra capitolina insomma stravince e prende in giro gli avversari. A farlo, con il suo stile canzonatorio è il capitano Francesco Totti che sul suo official website parla di manita. "In Europa torna fiero il colore dell'Impero" scrive Totti sul suo sito ufficiale riprendendo il tema di una striscione esposto dai tifosi giallorossi. "Puro orgoglio" nella sera del ritorno in Champions League della Roma dopo oltre tre anni di assenza dalla prestigiosa competizione europea.

'Annientati con un roboante 5-1' si legge sul profilo di Francesco Totti. "I moscoviti - scrive ancora - giunti allo stadio Olimpico per affrontare la Roma non potevano aspettarsi un assalto così efficace e perentorio". Nella ripresa l'autogol di Ignashevitch e la rete della bandiera russa siglata da Musa non cambiano di certo le dimensioni del passivo "e di un trionfo - scrive Francesco Totti - che non può passare inosservato".

E' la Roma di Garcia che vola insomma sulle ali di Gervinho, autore di una doppietta e di una prestazione sopra le righe e con i gol di Maicon e Iturbe. Per il paraguaiano naturalizzato argentino è il primo gol con la maglia giallorossa, per lui una esultanza super e i meritati applausi dell'Olimpico. La Roma insomma ritorna in Champions e lo fa nel migliore dei modi.

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E come al solito a suonare la carica è il leader di sempre quel Francesco Totti che nonostante l'eta rimane il vessillo dei giallorossi. La Roma ama Totti e lui non è da meno come dimostrano quegli occhi lucidi prima dell'inizio della partita di coppa che lasciano traspirare l'emozione del capitano. Ma per la squadra ed i tifosi la cosa più bella è il risultato oltre alla prestazione che da vigore e carica positiva a tutto l'ambiente giallorosso. "La Roma ha bussato alle porte d'Europa - si gongola Francesco Totti - così forte da buttarle giù... e la manita è servita".