A pochi giorni dalla sfida di Parma, il Milan si prepara intensamente in vista del difficile impegno che lo vedrà in campo domenica sera allo stadio Tardini (ore 20.45): Inzaghi, terminata la sosta per le Nazionali, ritrova il gruppo al completo dopo la brillante vittoria contro la Lazio.

Un Torres in più - Chi non ha assistito dal vivo alla prima di Inzaghi a San Siro è proprio Fernando Torres: il Niño, arrivato nelle ultimissime ore di mercato, si è aggregato al gruppo solamente settimana scorsa ma, stando alle voci provenienti da Milanello, è già abile e arruolabile, dunque vederlo titolare domenica sera non sorprenderebbe affatto.

Inzaghi dovrebbe optare per una formazione simile a quella vista in campo contro la Lazio, almeno per quanto riguarda l'impostazione tattica: saranno verosimilmente confermati 9 undicesimi rispetto a 15 giorni fa, eccezion fatta per il rientro di De Sciglio (prenderà il posto di Bonera) e, appunto, per la presenza di Torres al centro dell'attacco rossonero con Menez che andrà ad occupare la posizione di Honda; rimane il dubbio in difesa, da verificare se Zapata verrà confermato al fianco di Alex oppure se sarà costretto a fare spazio a Bonera.

Il Milan, che "ha ritrovato il suo dna" come affermato dal suo neo-allenatore, si presenta alla sfida decisamente consapevole dei propri mezzi, grazie ad una fiducia e ad uno spirito di gruppo riscoperti in brevissimo tempo.

Qui Parma - Donadoni cercherà di fare leva sull'orgoglio dei suoi in modo da dimenticare in fretta la sconfitta di Cesena: la débâcle della prima giornata e in generale un pre-campionato totalmente sottotono sono figli diretti dell'esclusione last minute dall'Europa League; i giocatori demotivati e una tifoseria ancor più delusa possono essere risollevati solamente da una vittoria di prestigio.

L'allenatore del Parma, che sa bene quanto conti l'aspetto umorale in questo tipo di partite, potrà contare quasi sicuramente sul recupero di Lodi, ma soprattutto su Cassano e Bianiany, con quest'ultimo che è stato sì giocatore rossonero, ma per pochissimi minuti (alcuni ricorderanno bene la sua foto apparsa sul sito del Milan): tra i numerosi ex che saranno distribuiti tra campo e panchina (oltre ai già citati ricordiamo proprio Inzaghi, Bonera e Zaccardo, colui che ha fatto "saltare" l'arrivo di Bianiany al Milan), il più pericoloso è ancora lui, Fantantonio. A Milanello lo sanno bene.