Ha compiuto da poco 40 anni, ma la voglia di giocare è rimasta la stessa di quando era ragazzo. Alessandro Del Piero, ex capitano della Juventus, è stato ospite della trasmissione radiofonica "Radio Anch'io Sport" di RadioUno e ha parlato del momento difficile del calcio italiano, dell'Inter e di un suo possibile ritorno nel belpaese. Nonostante la lontananza, Del Piero segue ancora con molta attenzione il calcio italiano, vicende interiste comprese: "Sono dispiaciuto per l'esonero di Mazzarri, ma Mancini ha tutte le carte in regola per fare bene fin da subito. Conosce bene l'ambiente e questo è molto importante. Allegri, invece, può qualificarsi agli ottavi e vincere lo scudetto."

La sua esperienza al Dehli Dynamos non è stata fin qui positiva: l'ex bianconero non ha ancora segnato e la sua squadra occupa attualmente l'ultima posizione in classifica.

Tuttavia Del Piero non si pente della sua scelta, ma non dimentica ovviamente il suo Paese: "L'Italia mi manca ed è ovvio che prima o poi ritornerò. Lì c'è ancora casa mia, la mia famiglia e i miei amici. Adesso, però, penso solo a queste esperienze estere che permettono di ampliare la propria conoscenza di calcio. Vedere come si sviluppa il calcio in tutto il mondo è fondamentale per fare l'allenatore, il giornalista, il dirigente o qualsiasi altro impiego."

Un ritorno alla Juve? "Pinturicchio" non esclude la possibilità: "Il mio rapporto con la Juve è stato e rimarrà unico. Quello che abbiamo vissuto è grande e unico e il ricordo rimarrà sempre indelebile. Un mio ritorno? Io non escludo nulla e non so cosa mi riserva il futuro. Quando, e se, ci sarà l'opportunità, farò le mie valutazioni.

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Tutte le strade sono aperte." I tifosi bianconeri sarebbero entusiasti di riaccogliere il loro capitano che il 13 maggio 2012 dette il suo addio al pubblico dello Stadium, dando vita ad una giornata indimenticabile che ha raggiunto il culmine quando lo stesso numero 10 ha alzato lo scudetto al cielo. Del Piero ha fatto il primo passo, Agnelli risponderà?