Nella serata dedicata a Genova e alla popolazione martoriata dall'alluvione, la Nazionale di Antonio Conte coglie la sua quinta vittoria su sei partite battendo di misura una buona Albania con un gol messo a segno dall'attaccante della Sampdoria, Stefano Okaka a otto minuti dalla conclusione.

La partita, comunque, è stata divertente con una Nazionale, quella B come molti l'hanno ribattezzata, che ha mostrato determinazione, volontà e voglia di farsi vedere.

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Anche se la partita non offriva certamente gli stessi stimoli della sfida con la Croazia di domenica scorsa, gli azzurri hanno messo in campo quella grinta che Antonio Conte aveva rivendicato attraverso le sue dichiarazioni rilasciate alla vigilia: c'è poca partecipazione, poca voglia di lottare, aveva detto il C.T.

e chissà a chi erano riferite quelle parole...



L'Italia e l'Albania hanno giocato una gara piacevole, con occasioni da una parte e dall'altra anche se, a dir la verità, i nostri avversari si sono resi pericolosi dalle parti di Sirigu soprattutto in seguito a disattenzioni e ad errori della nostra retroguardia. Il gol di Okaka (subentrato nella ripresa a Giovinco) nasce dagli sviluppi di un calcio d'angolo battuto da Bonaventura: la punta blucerchiata, appostata sul primo palo, 'spizzica' il pallone con la testa quel tanto che basta per mandarlo alle spalle di Berisha (complice anche una leggera deviazione). L'Albania ha dimostrato di essere una nazionale in crescita e del resto il pari con la Francia e con la Serbia nonchè la vittoria in Portogallo lo avevano già dimostrato: un pizzico di rammarico per De Biasi per un palo clamoroso di Cikalleshi, nel primo tempo, che forse poteva mettere la partita su un piano diverso.

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A fine partita, un Antonio Conte ancora polemico, soprattutto in riferimento alle critiche che gli sono state mosse negli ultimi giorni: 'Su sei partite ne abbiamo vinte cinque e pareggiata una'. - ha detto il C.T. 'Qui si continua a lavorare, stiamo zitti e pedaliamo'. Riferendosi poi al fatto che, fino al mese di marzo, non rivedrà più questi giocatori, Conte ha detto che non si può lavorare in queste condizioni e che spera che qualcuno faccia qualcosa.



Italia (modulo 4-4-2) - Sirigu voto 5,5 (dal 27’ secondo tempo Perin senza voto); De Silvestri voto 5,5, Bonucci voto 6 (dal 37’ secondo tempo Acerbi senza voto), Moretti voto 6, Antonelli voto 6; Cerci voto 7 (dal 32’ secondo tempo Gabbiadini senza voto), Parolo voto 6, Aquilani voto 6, Bertolacci voto 6,5 (dal 25’ secondo tempo Bonaventura voto 6); Giovinco voto 5,5 (dal 20’ secondo tempo Okaka 7), Destro voto 5 (dal 20’ secondo tempo Matri 6)

In panchina a disposizione dell'allenatore Antonio Conte: Rossettini, Rugani, Sturaro, Poli, Criscito. 

Migliore in campo per l'Italia: Stefano Okaka

Peggiore in campo per l'Italia: Mattia Destro



Albania (modulo 4-3-3) - Berisha voto 7; Hysaj voto 6 (dal 29’ secondo tempo Ajeti 5,5), Cana voto 5,5, Mavraj voto 5,5, Agolli voto 5; Abrashi voto 6 (dal 26’ secondo tempo Shala voto 5,5), Kukeli voto 6,5 (dal 21’ secondo tempo Roshi 5,5), Memushaj voto 6,5; Lila voto 5,5 (dal 45’ secondo tempo Rama senza voto), Cikalleshi voto 7 (dal 33’ secondo tempo Salihi senza voto), Lenjani voto 5,5 (dal 41’ secondo tempo Balaj senza voto).

In panchina a disposizione dell'allenatore Gianni De Biasi: Frasheri, Shehi, Curri, Vila, Bulku, Kapllani, Vajushi, Karabeci..

Migliore in campo per l'Albania: Berisha

Peggiore in campo per l'Albania: Agolli



Marcatore: Stefano Okaka al 37esimo del secondo tempo