Con il risultato di 2 a 0 il Milan batte gli sloveni del Bravo Lubjana e si aggiudica il Memorial Gallini, torneo internazionale giovanile di calcio giunto quest'anno alla sua 17° edizione. La finale si è svolta lunedì 6 aprile presso lo stadio Bottecchia di Pordenone, città che ogni anno ospita il torneo durante il periodo di Pasqua, commemorando la figura di Franco Gallini, fondatore dell'associazione Via di Natale, ONLUS impegnata nella lotta al cancro attraverso la ricerca scientifica e programmi di studio, educazione e prevenzione.

Il torneo, svoltosi dal 3 al 6 aprile, ha visto partecipare squadre di calcio provenienti non solo dall'Italia ma anche da altri Paesi e continenti.

Fra le italiane, oltre alle squadre locali, hanno partecipato società militanti in Serie A come Milan, Udinese, Empoli e Atalanta; fra le straniere invece ricordiamo Ludogorets, Levski Sofia, Maccabi Tel Aviv, Partizan Belgrado e Bravo Lubjana; infine le Nazionali, fra le quali quella lituana, quella ungherese e quella degli Emirati Arabi. Un torneo che ha quindi permesso un confronto fra culture diverse, non solo calcisticamente parlando: è stata una grande occasione di dialogo per i giovani, come del resto accade ogni anno a Pordenone.

Il Memorial Gallini - al quale si affianca anche il Memorial Cornacchia, torneo dedicato al volley - permette infatti alla città di vivere ogni anno intensamente lo sport, coinvolgendo le scuole sportive locali e accogliendo società provenienti da ogni parte del mondo, in un processo di scambio e di integrazione culturale, che vede lo sport come strumento di aggregazione e non solo come strumento di competizione.

Un po' di numeri sul Memorial Gallini: 17 sono le edizioni fin qui disputate, con 400 squadre e 8800 atleti ospitati nel corso degli anni. E fra questi 63 top teams e 40 top players: hanno partecipato al torneo squadre che hanno fatto la storia del calcio italiano e internazionale, come il Derby County, il Rapid Vienna, l'Ajax, l'Inter, il Milan e la Juve.

Non a caso molti dei giocatori che oggi calcano i campi della Serie A o dei maggiori campionati europei hanno disputato in passato il Memorial Gallini: Obi, Kovacic e Santon dell'Inter, Cristante del Benfica, Rugani della Juve, Poli del Milan, Consigli del Sassuolo, Scuffet dell'Udinese, Sportiello e Baselli dell'Atalanta, Caldirola del Werder Brema, Markovic del Liverpool e tanti altri.

Un torneo di livello al quale partecipano ogni anno i campioni del domani, e che non dimentica nemmeno la categoria femminile: quest'anno il Brescia ha vinto il torneo under 16 battendo 1 a 0 il Pordenone, mentre Region I USA ha vinto il torneo under 19 battendo proprio il Brescia.