Era l'autunno del 2013 quando Moratti cedette il pacchetto di maggioranza dell'Inter a Thohir, ma da quanto trapela da indiscrezioni rilanciate dalla Gazzetta dello Sport l'ex numero uno nerazzurro starebbe studiando come riprendersi il club con due soci potenti. Idea azionariato popolare in stile spagnolo.

Moratti si riprende l'Inter? Ecco il piano del petroliere

A quasi due anni di lontananza dalla plancia di comando del club nerazzurro Massimo Moratti vuol riprendersi la sua Inter. La bomba lanciata dal quotidiano rosa sembra poggiare su basi solide tanto è vero che si parla di modalità, piani d'ingresso e soprattutto di uno studio affidato ad alcuni legali di fiducia che avranno il compito di capire come muoversi per riportare in sella all'Inter il petroliere milanese.

Con Moratti dovrebbe rientrare anche Ernesto Pellegrini che nel 1995 gli cedette il club dopo 11 anni di presidenza e un palmares arricchito con due Coppe Uefa e lo scudetto dei record dell'era trapattoniana. Ma non finisce qui, all'interno del nuovo assetto societario dovrebbe riaffacciarsi anche Marco Tronchetti Provera che sino a poco tempo prima della cessione all'indonesiano partecipava all'azionariato del club in maniera diretta con il 13% delle quote.

Thohir ci sta? Due i motivi che spingono Moratti a provarci

La notizia ha del clamoroso, ma il piano di Moratti è fattibile? A quanto pare sì, e per due motivi sostanziali: la voglia di tornare al comando della sua creatura e riportarla a vincere in tempi strettissimi e la presa di coscienza di Thohir sulle difficoltà di gestione dal punto di vista sportivo di un club blasonato come l'Inter.

L'indonesiano ha sinora affrontato di petto molte situazioni ma se in quelle che abbracciano l'amministrazione della società e lo sviluppo del brand le sue mosse sono considerate idonee al raggiungimento di solidità finanziaria nei prossimi anni, per quel che concerne la questione puramente sportiva non è riuscito ad ottenere gli stessi frutti. Pertanto il tycoon asiatico sarebbe - stando a quanto riporta la Gazzetta dello Sport - ben predisposto a discutere con Moratti un suo ridimensionamento considerando che fino ad oggi ha effettivamente immesso denaro nel club ma con la formula del prestito, situazione che gli consentirebbe di uscire quasi indenne dall'operazione ratificata a fine 2013.

Tempi, possibilità e progetto: così Moratti si riprenderà l'Inter

Di semplice non sarà semplice, ma il piano di Moratti potrebbe dare i suoi frutti in tempi molto stretti. L'ex numero uno dell'Inter ha dato mandato ad uno studio legale di esaminare le carte ma soprattutto la possibilità di creare un azionariato popolare in stile spagnolo con i tifosi che partecipano alle sorti del club in maniera diretta attraverso l'acquisto di quote societarie. Dovesse risultare possibile una svolta del genere allora la strada per il ritorno di Moratti al timone del club nerazzurro sarebbe tutta in discesa: a lui il pacchetto di maggioranza supportato anche da investitori inglesi e americani, il resto diviso fra Tronchetti, Pellegrini e azionariato popolare.

Sul piano prettamente sportivo si pensa di ripartire subito col botto puntando con decisione Tourè e Jovetic per dare un segnale importante riguardo la volontà di riportare l'Inter sin da subito nel posto che le spetta: l'élite del calcio mondiale.