Il Torino si aggiudica dopo vent'anni il derby contro la Juventus, regalando un'immensa gioia ai suoi tifosi e rimandando la festa scudetto degli uomini di Allegri. Ma vediamo in dettaglio come i giornalisti del Corriere dello Sport hanno valutato i giocatori scesi in campo, con i rispettivi punti bonus e malus per il fantacalcio.

Torino

Padelli 7 (-1); Darmian 7.5 (+4) (Molinaro s.v.); Glik 7; Moretti 6 (-0.5); Maksimovic 7; Peres 6; El Kaddouri 6.5; Benassi 6 (Vives s.v.); Gazzi 6 (-0.5); Quagliarella 7.5 (+4); Maxi Lopez 5 (Martinez 6.5); Ventura 7.

Juventus

Buffon 6 (-2); Lichtsteiner 5.5; Bonucci 5 (-0.5); Ogbonna 5.5; Vidal 5.5; Pirlo 7 (+3); Pereyra 5.5 (Pepe s.v.); Sturaro 6; Padoin 6 (Llorente s.v.); Morata 5 (Tevez 6); Matri 5.5; Allegri 5.5

Pomeriggio più nero che bianco per la Juventus, in cui si evidenziano 2 aspetti, uno positivo, l'altro negativo: per quanto riguarda la buona notizia, Allegri può sorridere per un ritrovato Andrea Pirlo, sia fisicamente che tecnicamente, che segna e cuce trame di gioco e che non perde quel (bellissimo) vizio di fare gol su punizione! Ne potevano essere due, se il palo non avesse salvato Padelli, proprio poco prima del vantaggio granata. Ma veniamo alle dolenti note. Come si evince dalle pagelle stesse, la Juve paga per le prestazioni sotto tono della difesa e del centrocampo, oltre che una giornata non particolarmente brillante delle punte con Morata che appare piuttosto svogliato e Matri che non è preciso sotto porta.

Non un incoraggiante segnale in vista della semifinale di Champions.

Goduria Toro

Ai demeriti della Juve corrispondono però i meriti di un grande Torino, che trascinato dall'ex Quagliarella rompe il digiuno di vittorie nel derby. L'attaccante napoletano raggiunge quota 13 reti nella classifica marcatori e rilancia la squadra granata per la caccia all'Europa League. Ventura può anche godersi un Darmian in versione nazionale, padrone assoluto della sua fascia di competenza, che manda in tilt Lichtsteiner per un pomeriggio.

3 gol azzurri in un derby sono pane per il ct Conte (anche se non è idilliaco il rapporto con Quagliarella...), che può inoltre tener d'occhio due giovani importanti come Sturaro e Benassi.