Cavani-Juve, si può fare. Le notizie dell'ultimo minuto che trapelano da Parigi sono davvero positive per i colori bianconeri: l'uruguagio vuole la Juventus. Il progetto tecnico per la prossima stagione sembra affascinare l'attaccante ex Napoli, ormai ai ferri corti con Laurent Blanc, tecnico del Paris Saint Germain. Secondo le indiscrezioni riportate, mancherebbe solamente l'accordo economico tra le due società e il calciatore: riusciranno i bianconeri a superare gli ultimi ostacoli della trattativa?

Cavani alla Juve, le cifre - Un'operazione all'apparenza impossibile.

Nulla di più sbagliato. Il giovane attaccante uruguaiano non vuole rimanere in Francia, soprattutto dopo il rapporto deteriorato con Laurent Blanc. Ad inizio anno infatti, il tecnico transalpino aveva punito il calciatore per essere tornato in ritardo dalle vacanze natalizie insieme al suo compagno di squadra Lavezzi. Negli ultimi mesi inoltre, i due non hanno avuto scambi amichevoli, soprattutto dopo alcune richieste tattiche non accettate dal sudamericano. Ma anche la convivenza con Zlatan Ibrahimovic non è stata delle migliori: con l'ex Milan al centro dell'attacco, "El Matador" si è sacrificato spostandosi nel ruolo di ala destra, non proprio l'ideale per le sue caratteristiche offensive.

Alla Juventus ritroverebbe quella posizione centrale più vicina alla porta, con Tevez in movimento dietro di lui. Una soluzione graditissima a Torino. Le cifre richieste dal club parigino sono assolutamente alla portata delle casse della società piemontese: 12 milioni di euro per un prestito oneroso con diritto di riscatto. Una stagione in bianconero dunque, con la possibilità per il club italiano di avere la priorità nelle trattative.

Cavani, i numeri "francesi" - Nel luglio 2013 Cavani approda all'ombra della Tour Eiffel dopo tre anni a Napoli. Nel suo primo anno in Francia mette a segno 16 reti, mentre in questa stagione ha messo a segno 12 reti. In Champions League i numeri fanno sognare i bianconeri: 17 presenze e ben 10 goal. Non male per un calciatore che non si trova bene in una squadra.