Il Brasile del nuovo corso di Carlos Dunga, vecchia conoscenza del nostro calcio, ha battuto il Perù per 2-1 faticando più del previsto, con un Neymar in grande spolvero, a causa di uno svarione in avvio del poco convincente Jefferson, nuovo estremo difensore dei verdeoro, che ha sbagliato un comodo appoggio di piede consegnando il pallone a Cueva, che non lo ha perdonato. È stato un avvio di gara pirotecnico, in presa diretta su Gazzetta tv sul Canale 59 del digitale terrestre.



La reazione brasiliana non si fa attendere

I peruviani non credono ai propri occhi: si trovano in vantaggio a sorpresa. Per il Brasile tornano i fantasmi del disastro mondiale contro la Germania. Stavolta, però l'avversario ha ben altro spessore e ce ne accorgiamo subito. Neymar si carica la squadra sulle spalle e schiuma rabbia affondando in verticale, trovando il pari di testa, ma senza marcatura.

Quando impatta la sfera al centro dell'area per la rete del pareggio è solo come una palma nel deserto. E dire che è lui il pericolo numero uno in questa gara d'esordio della Coppa America 2015.



Il Perù ha mezzi tecnici limitati ma anche consapevolezza di dover dare il 100% per restare in partita. Dopo che l'impalpabile Tardelli (nulla a che vedere col Marco Mundial '82) si divora un gol di testa e dopo un rocambolesco salvataggio sulla linea su tiro dell'imprendibile Neymar, i peruviani si compattano a inizio ripresa e la gara si fa ruvida.

Neymar supersta. Brasile-Perù finisce 2-1

Purtroppo per loro alcuni avversari sono in giornata di grazia e in particolare Neymar, un mix tra Cristiano Ronaldo e Messi, è in vena di sombreri e controsombreri che fanno impazzire i peruviani. La sua prestazione è stata impressionante anche se il Brasile non ha convinto in toto. Neymar è un calciatore moderno, tecnico, veloce, pieno di fantasia, capace di divertire perché dà lui stesso l'idea di divertirsi quando fa "l'elastico" sul pallone in piena velocità per la disperazione di avversari costretti al fallo sistematico.

È risultato meglio di Messi all'esordio (l'Argentina della Pulce atomica è stata bloccata sul 2-2 dal modesto Paraguay). Il 2-1 finale è firmato Douglas Costa su assist dell'imprendibile folletto Neymar ma i tre punti sono risultati più faticosi del previsto.

Limiti difensivi

Come forse sapete il portiere Julio Cesar ha lasciato la Nazionale dopo i Mondiali 2014 il suo sostituto non ha convinto, al di là dell'erroraccio costato il sorprendente vantaggio peruviano.

Jefferson ha dato una sensazione di insicurezza e non sembra nemmeno molto dotato sul piano fisico, ma è l'intera difesa brasilera davanti a lui che ha ballato troppo al cospetto dei mediocri attaccanti avversari, con un David Luiz che in Nazionale diventa misteriosamente troppo lezioso. Dopo aver visto all'opera Brasile e Argentina nella prima gara di Coppa America 2015 l'Albiceleste resta la favorita soprattutto se saprà dare più protezione al pacchetto arretrato.

Chi vince?

Per Betfair la vittoria di Higuain e compagni è quotata 2,85 mentre l'undici di mister Dunga paga 4,40 la posta. I padroni di casa del Cile e la deludente Colombia che ha perso dal Venezuela (0-1, Rondon di testa) sembrano inferiori. Per il momento la Coppa America 2015 è bellissima e bene ha fatto Gazzetta tv ad assicurarsi l'esclusiva. La finale è in calendario il 4 luglio 2015. Dividendo la vostra giocata tra verdeoro e biancocelesti dovreste passare all'incasso senza troppo soffrire.

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