Altra puntata in radio deiViola Coscienti che, anche oggi, hanno portato on air addetti ai lavori per parlare di calcio e di Fiorentina. In particolare oggi è toccato a Stefania Corti, nota presentatrice tv in Toscana, e Marco Gargani, uno dei responsabili dell'associazione Glorie Viola, con tutti i più famosi giocatori della storia della Fiorentina iscritti. Se volete conoscere le ultime sulla Fiorentina, potete riascoltare la puntata al seguente indirizzo Internet:

webxtutti.com/netvision.php?p=Calcio/Viola-Coscienti/007

In particolare Stefania Corti si è stupita del fatto che tanti giornalisti diano per fatto l'accordo con la Mercafir per il nuovo stadio, visto che a lei non risulta alcun accordo e quindi scendono le possibilità di creare quella famosa Cittadella Viola che permetterebbe, grazie agli introiti commerciali, di poter colmare, almeno in parte, il gap che ci divide dalle big che hanno bacini d'utenza nettamente superiori al nostro.

Sullo scudetto, anche se con la morte nel cuore, per lei resta favorita la Juventus, che sta tornando in alto in classifica.

Poi è toccato a Marco Gargani, che si è detto molto ottimista sulla Fiorentina di Paulo Sousa, e su un Gennaio che dal punto di vista del calciomercato porterà dei nuovi rinforzi in rosa. Il gentilissimo ospite ha raccontato che gli ex giocatori della Fiorentina di tanti anni fa, non sono affatto ricchi come quelli di oggi (aspetto molto importante e di cui nessuno ne parla!), visto che i tempi e gli ingaggi sono molto cambiati, tanto che alcuni degli ex gigliati vivono addirittura in condizioni economiche difficili, e che la stessa Associazione Glorie Viola cerca di dar loro una mano con delle inziative create a scopo benefico.

La trasmissione si è conclusa come al solito, con i conduttori che hanno risposte alle tante e-mail che arrivano in redazione. I Viola Coscienti continuano insomma ad impegnarsi, nel loro piccolo, per tentare di avvicinare la Fiorentina ai propri tifosi, cercando di combattere l'indifferenza che i mass media principali rivolgono alla squadra viola e tentando di raccontare quelle verità che in giro in pochi hanno il coraggio di fare.