Mario Balotelli, ne ha per tutti e come al solito non le manda a dire. Intercettato a San Siro, prima del match amichevole Italia-Germania, l'ex calciatore di Milan e Inter risponde ad alcune domande e tocca vari argomenti; dall'amore per Napoli e sua figlia, a cosa farebbe in caso di vittoria del titolo in Francia con il suo Nizza. Ma Balotelli, parla anche di un suo trasferimento saltato, di cosa deve fare per tornare in nazionale, del rapporto con Moratti e infine fa alcune considerazioni su Berlusconi.
Quel trasferimento alla Juve
Intercettato da Premium Sport al suo ingresso a San Siro, Mario Balotelli tocca tanti argomenti; in primis spiega perchè è a Milano:"Sono qui per un evento della Puma; ho la serata libera e andrò a San Siro, perchè sono tifoso della Nazionale.
Mi fa piacere vedere come giocano i giocatori. Voglio capire la mentalità di questa squadra". Alla domanda se ha già parlato con il C.t. azzurro, Balotelli risponde cosi:"Non ho ancora parlato con Ventura. So che dovrò dimostrargli in campo il mio valore. Dovrò giocare solo come Mario sa giocare". Chiuso il capitolo nazionale il discorso si sposta sull'avventura di Balotelli al Nizza e Mario svela che cosa farà in caso di vittoria del campionato francese: "Se vinco la Ligue 1 prendo un elicottero e volo sopra a Nizza". Ed ecco il clamoroso retroscena di mercato su un suo passaggio alla Juve che non è mai avvenuto: "Prima del passaggio al Milan dovevo andare alla Juventus, ma poi ci furono alcuni problemi e il trasferimento non si realizzò".
Poi Balotelli parla di cosa ama dell'Italia, anche se per ora non pensa di tornare: "Amo Napoli e i napoletani, li vive mia figlia ma per il momento tornare in Italia non rientra nei miei piani. Penso solo al Nizza e alla Francia".
Moratti e Berlusconi: due rapporti diversi
Ma il clou dell'intervista è quando Balotelli parla dei rapporti con Moratti e Berlusconi e di come siano stati molto differenti tra loro: "Con Moratti ho avuto un rapporto speciale. Ero più piccolo e mi ha trattato come un figlio, glivoglio bene e lo seguirò sempre. Berlusconi è stato il primo rapporto freddo. Ha avuto delle uscite un pò scomode, ma da giocatore del Milan sono stato zitto perchè non volevo creare problemi e neanche adesso parlo perche non ho voglia" e poi aggiunge: "Berlusconi non è sempre stato un signore.
Su Moratti non ho niente da dire, fantastico". Infine una considerazione su Adriano Galliani che sta per lasciare il Milan dopo trent'anni e qui Balotelli, lancia un'altra stoccata a Berlusconi: "Il Milan perde il personaggio più grande della sua storia ma non se ne rendono conto. Berlusconi a livello calcistico è grande perchè c'era Galliani".