Due anni di carcere e dieci milioni di euro di multa per Neymar, cinque anni di galera per l'ex presidente del Barcellona Sandro Rosell. Questa la clamorosa richiesta formulata in relazione al processo per frode e corruzione relativo al trasferimento dell'attuale attaccante blaugrana dal Santos al Barca nell'estate 2013: se verrà confermata, sarebbe disastroso per la carriera di uno dei calciatori più forti al mondo. La notizia è stata riportata poche ore fa dal quotidiano spagnolo El Mundo, sempre molto attento alle vicende dei principali club di calcio.

Nel mirino anche i genitori di Neymar

Mentre per l'attuale presidente del Barcellona Josep Maria Bartomeu il procuratore dell'Audiencia Nacional ha chiesto l'archiviazione per mancanza di prove, sembrano non passarla liscia neppure i genitori di Neymar.

Due gli anni di reclusione richiesti per il padre ed uno per la madre, oltre ad una multa di 1 milione e 400mila euro per l'azienda della famiglia Neymar "N & N"; dieci milioni di multa invece per ciascuno dei genitori. Ma non è tutto: è stata fatta richiesta di una multa di 8,4 milioni di euro per il Barcellona e di 7 milioni per il Santos.

La gara di Champions League

La notizia sconvolgente che vede purtroppo protagonista Neymar arriva tra l'altro a poche ore dalla decisiva gara di Champions League tra Celtic Glasgow e Barcellona, valevole per il quinto turno della fase a gironi (diretta esclusiva su Mediaset Premium a partire dalle ore 20.45). Immaginiamo che l'ambiente blaugrana non sarà dei più tranquilli e sarà curioso capire come reagirà l'attaccante brasiliano in campo: riuscirà a pensare esclusivamente al match o sarà condizionato da questa incredibile vicenda che lo vede coinvolto?

Non crediamo che l'allenatore Luis Enrique intenda escludere Neymar dalla contesa in terra di Scozia: i tre punti sono troppo importanti per blindare il primato nel girone ed ottenere l'aritmetica qualificazione agli ottavi di finale con un turno di anticipo. Dunque è vietato sbagliare.

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