Torino e Andrea "il Gallo "Belotti, il matrimonio va a gonfie vele, nonostante i continui rumors che vedono come protagonista il giovane attaccante del Torino, in gran spolvero in questa prima fase del campionato 2016-2017.

Napoli, Milan, Manchester United, queste sono solo alcune delle squadre che hanno messo sotto osservazione la punta granata per rinforzare le proprie rose in attacco, ma nonostante questo, il Torino e "il Gallo" sono pronti a dirsi nuovamente di si!

I dettagli del rinnovo fra Belotti e il Torino

Come annunciato dal Direttore sportivo del Torino Gianluca Petrachi in occasione di Torino - Chievo Verona, si è giunti alla conclusione della mini-trattativa tra la società torinese e il procuratore di Andrea Belotti, che vedrà le parti firmare un prolungamento del contratto fino alla stagione 2021 e quindi per altri 5 anni.

Tra le curiosità di sto nuovo contratto vi è la conferma dell'inserimento di una clausola rescissoria alla cifra mostruosa di 90 milioni di euro con validità solo per l'estero.

Previsto anche un sostanzioso aumento dell'ingaggio, che passa dagli ottocento mila euro più bonus al milione e 500 mila euro più bonus in base ad alcuni obbiettivi personali e di squadra che non sono stati però ancora resi noti dalle parti.

L'ufficialità è prevista per questo martedì 30 novembre, in occasione della gara di Coppa Italia Tim Cup tra il Torino ed il Pisa

Andrea Belotti è l'uomo del momento, il giovane attaccante del Torino, nato il 20 dicembre 1993, sta vivendo un inizio di stagione esaltante, con prestazioni molto buone condite spesso da dei goal, sia nella squadra di club sia nella nazionale italiana di Giampiero Ventura.

Arrivato al Torino nel 2015 per circa 7 milioni e mezzo di euro, dopo l'iniziale difficoltà a far emergere la propria bravura tra cambio squadra e periodo iniziale di ambientamento, il Gallo esplode letteralmente in questo inizio di stagione, spingendo il Torino del patron Umberto Cairo nelle prime posizioni della classifica di serie A e facendo innamorare i tifosi del Torino, che vedono in lui quel giocatore che manca da troppo tempo in squadra.