Quest'anno, al contrario di come può sembrare alcuni top player non saranno poi così top.

Un 10 a Cristiano Ronaldo, che ha conquistato il suo quarto Pallone D'oro che ne evidenzia la grande carriera, restando a meno 1 da Messi. Il 10 anche perché il giocatore infonde fiducia nella squadra, inoltre segue e fa seguire le direttive dell'allenatore. Possiamo dire che il valore rispecchia la sua capacità di gioco e le sue innumerevoli abilità.

Nella stagione 2016 anche Higuain tra i top e Belotti. Il Pipita ha dimostrato che il denaro speso per il suo acquisto, 90 milioni, vale la candela.

Per ringraziare la società bianconera si espone per i compagni ed è spesso protagonista segnando per la squadra.Il calcio è fatto di questi incredibili colpi di scena al'ultimo momento.

Il Gallo segue i due con un 8. Quest'anno sta facendo delle ottime partite e sta letteralmente facendo impazzire i tifosi granata.

Un giovane talentuoso, Gigi Donnarumma,9. Grazie alla sua abilità, entra a 16 anni in prima squadra con il Milan. Si esprime al meglio nelle uscite rendendo la porta inespugnabile. Protagonista della Supercoppa 2016.

Il Leicester un 10. Inutile ricordare l'impresa della squadra che riesce a vincere la Premier League e a salire in Champions contro ogni pronostico. Merito, oltre che della squadra e dell'allenatore Ranieri.

Anche la Juve si accoda con un 8.5. Squadra che riesce a recuperare posizioni dopo un inizio a rilento conquistando il quinto scudetto di fila e arrivando in Champions grazie a talenti.

L'Atalanta con un 7.5. La squadra di Gasperini si trova nella parte alta della classifica e con giovani come Caldara e Kessie fa la differenza in campo rendendo il gioco fluido.

Per gli allenatori immancabile Ranieri che conquista un 10, ma ecco Conte. Dopo anni tra Juve e Nazionale arriva in Inghilterra e mette in pratica le regole utilizzate con le italiane. Lavoro duro e grandi risultati ma sempre con calma. Fa girare la squadra e tiene un approccio molto offensivo.

... e i flop dell'anno.

Tra i flop quest'anno c'è Messi, 5.

Se al Barcellona fa colpi da maestro in Argentina non fa lo stesso. Con la sconfitta in Copa America annuncia il suo ritiro dalla Nazionale, per capriccio o per troppo carico di responsabilità.

I peggiori Pellè e Zaza, 4. La troppa tensione dei rigori fa distrarre Zaza che sbaglia clamorosamente. In fondo il portiere desta sempre un pò di agitazione sfruttando la paura.

Pellè approfitta della situazione per innervosire il portiere e tentare un tiro a cucchiaio, ma non gli riesce e la palla va del tutto fuori dallo specchio della porta. Per fortuna Neuer è superiore e non reagisce. Il giocatore dimostra poco rispetto per il ct Ventura in occasione di un'amichevole in cui insulta pesantemente e ripetutamente il ct reo di averlo cambiato.

Lulic 4. I suoi insulti gli fanno perdere rispetto agli occhi dei suoi supporter. Insulta Rudiger affermando che fino a poco tempo prima viveva per strada. parole da condannare del tutto dando una brutta impressione alla squadra e alla Lega.

Sarri del Napoli, 4, per aver riferito frasi omofobe a Roberto Mancini, cosa che non è andata giù all'allenatore dell'Inter che ha richiesto una sanzione.

Le milanesi le peggiori. Il Milan non arriva a 4. Il passaggio di consegne con la cordata cinese non è chiara. Ogni tanto Berlusconi va avanti poi torna sulle decisioni e non riesce a capire quale sia il problema degli investitori cinesi. Il closing non finisce più e gli stessi proprietari del club sono confusi.

L'Inter un 5 per via della situazione ingarbugliata della squadra. Il closing con Moratti è veloce e privo di notizie che trapelano all'esterno.

Tuttavia cambiano tre allentori in poco tempo. De Boer arriva durante la crisi più nera della squadra e non riesce comunque ad arginare la situazione. Mancini si arrende quasi subito rassegnando le dimissioni per problemi interni alla dirigenza.