Altro grave infortunio che si abbatte sul Sassuolo, in un'annata che continua a non rivelarsi fortunata sotto questo punto di vista. Eusebio Di Francesco perde anche Francesco magnanelli. Il calciatore, nato a Umbertide il 12 novembre del 1986, dopo aver applicato il ghiaccio sul ginocchio, ha fatto la scoperta che ne pregiudicherà l'utilizzo per l'intero prosieguo di questo stagione. Rottura del crociato è l'impietosa diagnosi ricevuta e un arrivederci alla prossima stagione.

Il tutto mentre si aspettano ancora notizie di Domenico Berardi, il cui recupero da fine settembre non è ancora avvenuto, pare per una ricaduta.

Magnanelli è un calciatore simbolo per il Sassuolo e per certi versi il suo infortunio sembra uno strano scherzo del destino per diventare l'emblema di un anno che si sta tramutando in incubo.

Un anno disgraziato

L'indisponibilità di Magnanelli non è una brutta notizia che arriva in solitudine, dato che da mesi gli emiliani convivono con i seri problemi fisici dei loro calciatori.

Dopo la partita con la Fiorentina, infatti, anche Marcello Gazzola ha riportato un serio fastidio alla schiena, ma all'origine del problema ci sarebbe una forte contusione al bacino.

Ma è una vera e propria ecatombe quella con cui deve confrontarsi Di Francesco, dato che come se non bastassero gli altri infortunati, in vista della sfida con l'Inter, ci saranno da valutare anche le condizioni di Paolo Cannavaro.

L'allenatore sconfortato

"È incredibile quello che è successo quest’anno a livello traumatico, è un anno così. Dalla PEC in poi, un disastro”. E' quanto si legge su calciomercato.com che riporta le dichiarazioni sconfortate dell'allenatore neroverde, in cui fa riferimento all'ormai celeberrima "posta certificata" arrivata in ritardo che è costata la sconfitta a tavolino contro il Pescara e che, di fatto, ha fatto da spartiacque tra quella che sembrava essere l'ennesima stagione sorprendente del sodalizio del patron Squinzi e quella che, invece, sta diventando un'annata da "Oscar della Sfortuna".