"Rimpiazzare Rincon non sarà facile, ma ci proveremo". Sono queste le parole rilasciate ieri sera dal presidente del Genoa, Enrico Preziosi, ai microfoni di Sky Sport, intercettato per le vie di Milano. "Non sono qui per il calciomercato, io abito qui". Dal centrocampista al portiere, passando per l'attacco: "Con Pinilla siamo tranquilli, a centrocampo abbiamo preso due ragazzi giovani importanti, il campo ci dirà se avevamo ragione. Cataldi? Ci piace, ma trattare con Lotito non è facile sebbene sia un amico". Il Genoa cerca un vice Lamanna: "Visto l'infortunio di Perin, Eugenio sarà il nostro portiere.
Ma abbiamo bisogno di una riserva affidabile. Può essere Agazzi, così come un altro".
Idea Rubinho, Mandragora ipotesi suggestiva
E proprio per quanto riguarda il ruolo di estremo difensore, il Genoa starebbe pensando ad un ex brasiliano che ha difeso la porta dei rossoblu dal 2006 al 2009. Si tratta di Rubinho, attualmente in forza al Como dopo aver fatto parte a lungo della Juventus come terzo portiere. Il sudamericano vedrebbe di buon occhio il ritorno sotto la lanterna e per il grifone può essere una soluzione low cost. Non ci risulta, invece, una trattativa per Sportiello. Il portiere dell'Atalanta cerca un club che gli dia fiducia come titolare, non è il caso del Genoa. Per quanto riguarda il centrocampista, nelle ultime ore ha preso quota una nuova idea.
Dalla Juventus è in uscita l'ex Rolando Mandragora, sul quale è forte il pressing del Pescara. Il classe 1997 non ha trovato spazio tra gli undici bianconeri di Massimiliano Allegri e in questa finestra invernale lascerà la squadra, molto probabilmente con la formula del prestito. Per il Genoa non è una primissima scelta, ma il suo profilo è assai gradito dalla dirigenza e dal mister. Sfumata ormai la pista Sanogo, Preziosi vorrebbe arrivare a Cataldi della Lazio ma Lotito fa muro. Il sondaggio per Radovanovic non ha avuto buon esito, spunta anche Hiljemark del Palermo per il quale servono almeno tre milioni di euro.