Certi amori non finiscono.. Ancora una volta la famosa canzone di Venditti potrebbe diventare la colonna sonora dell'agosto dei tifosi del Milan, era già successo con lo zar Shevchenko ed il funambolo Kaká, solo per citare gli esempi più recenti, adesso potrebbe essere il turno di colui che ha lasciato un vuoto al centro dell'attacco rossonero e nel cuore degli appassionati del Milan mai veramente colmato, e oltretutto, stando alle dichiarazioni di questi anni, non per sua volontà. La banconota artistica che lo ritrae con la maglia del Milan apparsa in rete negli ultimi giorni ha riacceso gli entusiasmi.

Ibra-Milan, storia d'amore interrotta sul più bello

Zlatan Ibrahimovic ha sempre ribadito, infatti, come considerasse il Milan la società migliore nella quale abbia militato nella sua carriera, per l'organizzazione e la fiducia incondizionata nei suoi confronti. Le necessità economiche di un Milan disastrato come quello del 2012 costrinsero la proprietà a spedirlo a Parigi insieme all'altro pezzo da novanta di quella squadra allenata da Allegri, ovvero Thiago Silva.

Due le stagioni in rossonero per il gigante svedese, 85 presenze complessive condite da 56 goal, una media reti impressionante superata solo con la maglia del Paris Saint Germain ma nell'arco di quattro stagioni e comunque in un campionato sicuramente meno complicato della serie A. Un titolo di capocannoniere vinto assieme alla Supercoppa Italiana e all'unico scudetto milanista degli ultimi dieci anni.

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Milan e Ibra ancora insieme?

Ora qualche segnale potrebbe far pensare che i tempi siano maturi per risanare la ferita. Non ci sono trattative ufficiali questo va detto subito, ma la strana attesa delle ultime settimane della supercoppia Fassone-Mirabelli dopo i colpi lampo a cui ci avevano abituati sa molto di quiete prima della tempesta, la frase su un misterioso mister X non ancora svelato per l'attacco rossonero pronunciata qualche giorno fa durante un'intervista proprio dal direttore sportivo del Milan lascia spazio ad ogni tipo di fantasia, del resto questa rinnovata società ha ormai dimostrato che non si pone limiti e che ogni obiettivo di mercato e sul campo può e potrà essere raggiunto.

Ibra in rossonero, i pro

Proviamo ad analizzare i pro ed i contro di un'operazione che secondo noi potrebbe essere seriamente presa in considerazione dalla dirigenza milanista nel caso in cui sfumassero definitivamente, e sembra che manchi davvero poco, gli obiettivi Belotti ed Aubameyang. I pro cominciano sicuramente dall'immenso talento con cui Ibrahimovic ha incantato il mondo negli ultimi 15 anni, risultando essere uno dei giocatori più decisivi se non il più decisivo in assoluto, segnando e facendo segnare a ripetizione.

Prototipo del centravanti assolutamente perfetto, atleticamente e tecnicamente. Altro pro da non sottovalutare è il fatto che l'attaccante svedese è svincolato quindi non costa nulla in termini di cartellino e non c'è da trattare con nessuna società. Ultimo ma non meno importante punto a favore della trattativa è sicuramente l'aspetto ambientale, un ritorno di Ibra a San Siro manderebbe in visibilio la folla che lo accoglierebbe come un imperatore al ritorno tra le mura del suo regno.

Ibra in rossonero, i contro

I contro invece cominciano con il suo stato di salute per nulla certo. Zlatan arriva infatti da un brutto infortunio al ginocchio destro che lo terrà lontano dai campi almeno fino a fine anno ed in questi casi anche un fenomeno dal fisico d'acciaio come il suo potrebbe non tornare come prima. C'è da considerare anche l'età, le primavere del campione ex United saranno presto 36 ed il rischio infortuni e ricadute di conseguenza sempre più alto. Da non dimenticare l'ingaggio regale mai sotto i 10 milioni negli ultimi anni e un certo indigesto Mino Raiola come procuratore. In sostanza si dovrebbero incastrare un po' di tasselli e, soprattutto, Ibra dovrebbe fare quello che mai ha fatto nella sua vita: accettare di non essere l'unico protagonista. Non potrebbe infatti in ogni caso giocare tutte le partite da titolare poiché il Milan ha investito già pesantemente su altri giocatori che non avrebbe senso accantonare per tutta la stagione. Sogno o realtà, manca ancora un mesetto alla chiusura del circo Calciomercato, tutto dipenderà dall'esito delle trattative che precedono nella lista quella che legherebbe nuovamente il Milan a Zlatan Ibrahimovic.

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