Ibracadabra! E' quasi magia, Milan. L'ultima indiscrezione di mercato nella caldissima estate rossonera risponde al nome di Zlatan Ibrahimovic. Il fuoriclasse svedese sta bruciando le tappe e il recupero dall'infortunio subìto la scorsa stagione con la maglia del Manchester United procede a gonfie vele. Manca la classica ciliegina sulla torta ad una campagna acquisti già faraonica e l'identikit sembra portare all'attaccante ex Manchester United, svincolato. A confermare il possibile buon esito della trattativa è stato il giornalista Paolo Paganini di Rai Sport .

Queste le sue parole sul profilo personale Twitter: “Un uccellino fuori confine mi ha detto che Ibrahimovic potrebbe essere l’ultimo colpo di mercato del Milan”.

Vincere non è importante, è l'unica cosa che conta

Il palmares di Ibrahomovic parla da solo. In carriera si è aggiudicato due campionati olandesi, una Coppa d'Olanda e una Supercoppa Olandese con l'Ajax, tre campionati italiani con l'Inter e uno proprio con il Milan, due Supercoppe italiane con l'Inter e una con il Milan, un campionato spagnolo, due Supercoppe spagnole, una Supercoppa UEFA e un Mondiale per Club con il Barcellona, quattro campionati francesi, tre Coppe di Lega francesi, due Coppe di Francia e tre Supercoppe francesi con il Paris-Saint Germain, una Community Shield, una Coppa di Lega inglese e una Europa League con il Manchester Utd.

Nella sua precedente esperienza con la casacca del Milan, ha totalizzato 85 presenze in gare ufficiali, mettendo a segno 56 reti.

Milan e Ibra, un amore di "famiglia"

Zlatan non ha mai nascosto l'apprezzamento per i colori rossoneri, così come la moglie Helena, la quale ha più volte affermato che la città ideale dove vivere è proprio Milano.

Questione di famiglia dunque. Altro aspetto, questo, che potrebbe giocare un ruolo determinante sull'ennesimo colpo in entrata firmato dall'accoppiata Fassone-Mirabelli. I tifosi del Milan sono autorizzati a sognare: dopo Bonucci e Biglia, un altro senatore è pronto al clamoroso ritorno, rimandando la fine della carriera inizialmente ipotizzata tra Cina e America.

Perchè certi amori fanno giri immensi, poi ritornano. A volte serve la bacchetta magica, a volte no, soprattutto se il mago in questione si chiama Ibrahimovic. E con un "Ibracadabra" può riapparire a San Siro, illuminando la scala del calcio con le sue giocate. Crederci non costa nulla. E' quasi magia, Milan.

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