Sarà la Svezia (senza Ibrahimovic) l’avversaria dell’Italia nello spareggio mondiale per andare alla fase finale di Russia 2018. Così ha detto l’urna Fifa a Zurigo. Partita di andata il 10 novembre a Stoccolma (ore 20.45), tre giorni dopo il ritorno al Meazza di Milano. Gli altri accoppiamenti sono: Croazia-Grecia, Danimarca-Repubblica d’Irlanda e Irlanda del Nord-Svizzera.

Dopo il secondo posto nel girone e le ultime prestazioni poco brillanti, inutile sottolineare che non sono ammessi errori dall’Italia. Anche se la Svezia, 25esima nel ranking Fifa (l’Italia è 15esima), non è un’avversaria da sottovalutare.

Andiamo allora a conoscerla un po’ meglio la nazionale svedese.

La Svezia ai raggi X

Zlatan Ibrahimovic si è ritirato dalla nazionale ma senza non è scesa la notte più fonda per la squadra guidata da Janne Andersson, che ha conteso alla Francia il pass diretto per i mondiali fino all’ultima giornata. Squadra molto fisica, gioca con un classico 4-4-2 e risulta molto prolifica in zona gol: 26 reti nel girone, cinque in più della vittima illustre Olanda e otto in più della Francia.

In porta c’è Robin Olsen, ottimo estremo che gioca nel Copenaghen.

In difesa spicca Lindelof, in estate passato dal Benfica al Manchester United ma praticamente ‘silurato’ da Mourinho. Lindelof fa coppia centrale con il capitano della squadra Andreas Granqvist, ex Genoa ora al Krasnodar. Esterni arretrati sono di solito utilizzati due elementi che giocano in Bundesliga; Augustinsson (Werder Brema) a destra e Wendt (Bor.

Monchengladbach) sulla corsia opposta.

A centrocampo brilla la stella della Svezia, Emil Forsberg (Lipsia), l’elemento di maggiore qualità a disposizione di Andersson; e poi Sebastian Larsson (Hull), Jakob Johansson (Aek Atene) e l’ex Juventus, Siena, Bologna e Cagliari, in questa stagione all’Amburgo, Albin Ekdal.

In attacco dovremmo guardarci da Marcus Berg, che gioca nel campionato degli Emirati Arabi, e da Toivonen che milita in Ligue 1 (Tolosa).

In rosa anche gli ‘italiani’ Armenteros (Benevento), Helander e Kraft del Bologna e Rodhen (Crotone).

I precedenti dell’Italia con gli svedesi

Sono 23 i precedenti della partita , con 11 vittorie azzurre, 6 svedesi e 6 pareggi. La prima sfida risale alle Olimpiadi di Stoccolma del 1912 e fu vinta dall’Italia per 1-0; agli Europei di Francia del 2016, l’ultimo confronto è stato vinto ancora per 1-0 dalla nostra nazionale (Eder marcatore). E sempre con lo stesso punteggio, ma in questo caso a nostro sfavore, nel 1998, in amichevole a Goteborg, l’ultima vittoria degli scandinavi contro l’Italia. Un pari e 4 vittorie azzurre nelle ultime 5 gare giocate contro la nazionale nordica. Tradizione dunque favorevole all’Italia.

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