Diciamo che Douglas Costa ci ha messo un po a farsi apprezzare dal mondo calcistico in generale. Da una parte i giornalisti lo stavano stroncando come acquisto fallito, soprattutto per la cifra pagata al Bayern Monaco, dall'altra i tifosi iniziavano a storcere il naso e a non credere nelle qualità di cui avevano tanto sentito parlare. Massimiliano Allegri ha dato molta fiducia al ragazzo nelle ultime partite, fiducia ripagate con ottime prestazioni ed un gol fondamentale, l'ultimo, con il quale la Juventus si è aggiudicata la partita casalinga contro il Genoa.
Il calciatore brasiliano parla di un campionato italiano molto competitivo dove è difficile giocare contro qualsiasi squadra, molto diverso ad esempio da quello brasiliano dove alla fine i valori tecnici vengono inesorabilmente a galla e portano alla vittoria. Riconosce nel Napoli una rivale molto insidiosa soprattutto grazie al bel gioco praticato dagli azzurri ma afferma che alla fine l'importante è vincere, che la voglia di un giocatore è innegabilmente quella di vincere. Douglas Costa ammette che il gol contro il Genoa è stato tutto dedicato a Paulo Dybala, innanzitutto perché è uno di quelli che più lo ha aiutato al suo arrivo a Torino e poi perché si erano messi d'accordo il tal senso in caso di gol.
Oltre che a ritenerlo un amico pensa che possa diventare uno dei tre giocatori più forti al mondo grazie alla sua tecnica individuale e alla sua bravura a fare gol.
I suoi segreti e le sue passioni
Douglas Costa ha sicuramente la sua abilità migliore nel dribbling. E' un calciatore capace di andare via verso destra o verso sinistra con la stessa efficacia e la stessa velocità, questo disorienta e rende difficile il lavoro del difensore.
Ammette di essersi allenato molto con suo padre, ex calciatore, in questo fondamentale e di averne carpito qualche segreto. Degli attuali calciatori reputa senza dubbio Neymar il migliore in questo fondamentale, non tralasciano nemmeno due mostri sacri come Robben e Ribery dai quali ha imparato molto al Bayern Monaco. Accenna anche a Ronaldinho che è stato il suo idolo da ragazzo e il calciatore a cui ha cercato maggiormente di ispirarsi.
Il suo sogno è quello di vincere la Champions League con la maglia della Juventus ma è anche cosciente del fatto che non sia facile battere tutti gli squadroni presenti. Douglas Costa dice che quella bianconera è una squadra forte e piena di campioni e che nessun traguardo è precluso.