In casa Inter c'è un po' di amarezza per il pari arrivato contro l'Atalanta. La squadra di Luciano spalletti non è andata oltre lo 0-0 contro la compagine di Giampiero Gasperini, che ha dimostrato di saper dare filo da torcere a qualunque squadra, soprattutto quando si gioca a Bergamo, allo stadio Atleti Azzurri d'Italia.

Nel primo tempo l'Atalanta ha tenuto meglio il campo, mettendo spesso in difficoltà la difesa meneghina, che è andata in difficoltà anche in fase di disimpegno. Le occasioni migliori, comunque, le ha avute l'Inter, che ha sfiorato la rete per tre occasioni con l'esterno croato, Ivan Perisic, e con Eder.

Da segnalare l'uscita dal campo del fantasista brasiliano, Rafinha Alcantara, che ha lasciato il campo di gioco disperandosi per un appoggio e un tiro sbagliato. Un match che ha visto particolarmente in ombra il centravanti argentino, Mauro Icardi, che non è mai riuscito ad entrare nel vivo del gioco. Bene, invece, Joao Cancelo che, dopo un primo tempo sotto tono, nella ripresa è tornato a macinare chilometri, lasciando spesso sul posto Gosens, costretto a lasciare il posto a Castagne a venti minuti dalla fine, sfinito dal rincorrere in continuazione l'ex Valencia.

Le parole di Spalletti

Il tecnico dell'Inter, Luciano Spalletti, ha commentato il match con l'Atalanta ai microfoni di Premium Sport:

Tre partite senza fare gol: "Secondo me il fatto di non aver segnato all'Atalanta non è un problema perchè loro ti obbligano a giocare venendo dietro a palleggiare.

Nel primo tempo non ci siamo riusciti perchè siamo stati troppo sporchi e abbiamo sbagliato troppi passaggi e quelle poche volte che siamo riusciti a fare una triangolazione sulla trequarti siamo stati pericolosi. Dal punto di vista fisico, poi, sono la squadra più forte del campionato. La squadra ha creato quattro, cinque occasioni nitide ma nel primo tempo potevamo fare qualcosa di più".

La sostituzione di Rafinha: "L'ho sostituito perchè l'ho visto stanco, altrimenti non l'avrei cambiato. Ha sbagliato alcune cose semplici per lui e anche nel primo tempo non è riuscito ad imbucare la palla in area.

Spalletti e la discussione con De Roon

Luciano Spalletti ha parlato anche del battibecco che lo ha visto protagonista a fine partita con il centrocampista olandese dell'Atalanta, Marten De Roon:

"Cosa ho detto a De Roon?

Che lui non può venire vicino a me a dirmi di sedermi. Deve trovarsi qualcun altro a cui dire di sedersi, certamente non può dirlo a me. Tra l'altro io non gli ho detto niente".

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