Il Milan si prepara ad affrontare gli ultimi match della stagione 2017-2018. Un'annata iniziata malissimo con Vincenzo Montella al timone della squadra, che non è migliorata nemmeno con l'avvento di Rino Gattuso sulla panchina rossonera. In realtà, c'è stato un momento in cui sembrava che le cose stessero andando meglio per la squadra milanese, soprattutto in seguito al passaggio del turno in Coppa Italia ai danni dell'Inter, e ad una serie di risultati positivi in campionato che avevano fatto perfino credere che Bonucci e compagni potessero reinserirsi nella lotta Champions.

Oggi, invece, dopo aver perso la finale di Coppa Italia, c'è addirittura il rischio di fallire l'aggancio all'Europa League.

I rossoneri si giocheranno tutto nei prossimi 180 minuti di campionato che, dunque, si preannunciano incandescenti. Ma questo è anche il momento delle riflessioni dopo l'amara sconfitta in Tim Cup e, a tal proposito, in queste ore sono giunte delle critiche piuttosto nette da parte di un grande ex milanista.

Milan, parla Altafini: doppio ex

Josè Altafini ha seguito con attenzione il match del 9 maggio, essendo un doppio ex di Juventus e Milan. Noto per il suo recente passato da opinionista, è stato soprattutto un grande attaccante che ha militato per diversi anni in Serie A. Altafini, intervistato da una nota testata online, si è soffermato innanzitutto sul mancato utilizzo di André Silva da parte di Gattuso.

L'ex centravanti brasiliano, infatti, ha ricordato come, prima di approdare a Milano, il bomber portoghese segnasse tantissimo, ritenendo assurdo che un investimento così oneroso per le casse rossonere debba essere costantemente tenuto in panchina.

Ed è proprio a questo punto che è arrivata la stoccata di Altafini a Gattuso: secondo l'ex calciatore sudamericano, infatti, "Ringhio" non è un allenatore da Milan, perché non è ancora pronto per guidare un grande club.

Invece, in merito alla prestazione di Donnarumma, il celebre opinionista ha avuto maggiore clemenza, chiedendo di evitare il linciaggio nei suoi confronti, poiché si tratta di un giovane portiere che, ad oggi, rappresenta il presente e il futuro del Milan e della Nazionale.

Nonostante le critiche, Gattuso resta al Milan

Rino Gattuso, critiche a parte, rappresenta il punto di riferimento intorno al quale verranno gettate le basi per il nuovo progetto milanista. Il direttore sportivo Mirabelli ha ribadito più volte la fiducia del club verso l'ex centrocampista rossonero, rispedendo al mittente tutte le indiscrezioni che parlavano di un interessamento della squadra lombarda per Maurizio Sarri.

La società, dunque, al termine della stagione è pronta a sedersi attorno ad un tavolo con l'allenatore calabrese a cui ha rinnovato il contratto fino al 2021, per poter individuare quelli che potrebbero essere i tasselli giusti per rafforzare la rosa. Gattuso, senza troppi giri di parole, è convinto che nell'organico manchino soprattutto esperienza e personalità quando si giocano partite decisive.

Si attendono, pertanto, diversi innesti finalizzati ad innalzare l'età media del gruppo, che oggi risulta tra le più basse della Serie A.

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