Dura e pesante contestazione dei tifosi del Napoli Calcio, in particolare quelli della Curva A, contro Aurelio De Laurentiis, presidente del club partenopeo: oggi, 27 luglio 2018, in vari luoghi della città, sono comparsi enormi striscioni con insulti, offese ed attacchi personali rivolti al patron di Filmauro. Gli striscioni, in totale sembrerebbe che siano quattro, sono stati affissi nella zona che va dal Maschio Angioino al museo Archeologico Nazionale di Napoli. Un chiaro e palese malcontento generale di gran parte della tifoseria azzurra per l'atteggiamento della società per quanto concerne il calciomercato.

Pochi acquisti e molte partenze che hanno causato l'ira dei tifosi all'ombra del Vesuvio. Non sono bastate le conferme di molti calciatori della passata stagione sportiva, né tanto meno l'arrivo di un tecnico esperto, come l'allenatore Carlo Ancelotti.

La rabbia dei tifosi e gli striscioni

Una dura critica, dunque, contro l'operato della dirigenza e dei vertici societari, colpevoli di non aver messo in atto una politica di acquisti adeguata agli obiettivi del club. Nonostante i 91 punti dello scorso campionato (record storico per il Napoli) e la spesa di ben 91 milioni di euro sul mercato per l'acquisto di Simone Verdi, Fabián Ruiz, Verdi, Karnezis, Meret e altri, i supporters rimproverano al presidente il mancato arrivo - almeno fino ad adesso - di un vero e proprio top player.

"ADL, ma quale top player. Sei soltanto un buffone. Resti tu il solito pappone": questa la scritta su uno striscione collocato a via Marina, in pieno centro cittadino. Un attacco molto più personale e offensivo quello della scritta apparsa sul secondo striscione, che così recita: "Vero è che sei un demente, falso che sei un vero presidente! Aurelio De Laurentiis buffone". La frase è riferita al programma Vero o falso?, cui il patron azzurro partecipa tutti i giorni in diretta da Dimaro, in Val del Sole (Trentino Alto Adige) sulla radio ufficiale della S.S.C. Napoli.

I tifosi partenopei non perdonano nulla e non hanno dimenticato la frase di ADL quando - rispondendo alle dure critiche - disse "Vi meritate i cinesi".

Pronta la risposta degli ultras napoletani: "Meglio i cinesi che i cerebrolesi" (striscione affisso al Corso Vittorio Emanuele). L'ultima scritta contro il patron è piuttosto un invito: "Aurelio De Laurentiis, infame e senza dignità, rispetta la città".