Generalmente, la prima cosa a cui si pensa sentendo nominare il Lussemburgo é una lunga serie di banche. In effetti il piccolo Granducato è famoso per essere considerato un “paradiso fiscale” e per i numerosissimi istituti di credito presenti sul territorio. Se invece si pensa allo sport nazionale lussemburghese si tentenna, perché nel piccolo stato europeo non c’è, e nessuna attività sportiva viene praticata a livello professionistico. Un chiaro esempio di ciò sono i componenti del F91 Dudelange, una società calcistica del campionato lussemburghese, che da quest'oggi si alterneranno fra lavoro in ufficio e viaggi in tutto il continente europeo, perché avrà inizio la loro avventura in Europa League, e dovranno fronteggiare Milan, Betis Siviglia e Olympiakos.

Il club dell'omonima cittadina del Lussemburgo nacque nel 1991,dalla fusione di tre club: l'Alliance Dudelange, lo Stade Dudelange e l'US Dudelange. Dalla sua nascita è risultato vincitore di 14 campionati e ha messo fine al lungo dominio della Jeunesse - Esch, la cui bacheca presenta ben 28 titoli nazionali. Dopo numerosi tentativi, il Dudelange ha conquistato la fase a gironi dell’Europa League in seguito alle vittorie riportate sul Drita (aggr. 3-2), sul Legia Varsavia (aggr. 4-3) e sul CFR Cluj (aggr.5-2).

La rosa

La compagine del Granducato ha conquistato la storica qualificazione grazie a Dino Toppmoller, figlio del ben più noto Klauss, allenatore che con il suo 4-3-3 ha saputo conferire una giusta mentalità offensiva alla squadra, valorizzando il suo bomber Turpel.

Quest’ultimo è senza dubbio la stella della squadra ed è reduce da 32 gol segnati nello scorso campionato e da 4 messi a segno nelle partite di qualificazione di Europa League. Inoltre il bomber lussemburghese fa sedere costantemente in panca anche un certo Ibrahimovic, omonimo del ben più noto Zlatan.

Per il resto la squadra del Dudelange non presenta giocatori di spessore, eccezion fatta per Milan Bisevac e Landry Bonnefoi, vecchie conoscenze del calcio italiano con trascorsi nella Lazio e nella Juventus.

Precedenti positivi per il Milan

Lo stadio Josy Barthel, teatro delle partite della nazionale lussemburghese di calcio e delle competizioni atletiche ospiterà la gara fra Dudelange e Milan. Difatti l’Uefa non ha concesso alla compagine del Granducato la possibilità di giocare nel proprio stadio, il Nos Josbaum, non avente i requisiti minimi per ospitare una gara europea.

Fra le due sfidanti non si registrano precedenti, ma la squadra rossonera ha già affrontato club lussemburghesi riportando 6 vittorie su 6, affrontando il Differdange, l’Avenir Beggen e l’Union Lussemburgo. Proprio contro quest’ultimo, i Rossoneri ottennero una schiacciante vittoria per 8-0 nel lontano 1962, dove Altafini mise a segno ben 5 gol.

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