Un buon allenamento per il Brasile che supera 2-0 a Riyad la modesta, ma orgogliosa Arabia Saudita. Match tutto sommato godibile, con gli uomini di Tite che hanno offerto sprazzi di classe grazie ad un ispiratissimo Neymar: il fuoriclasse del PSG non ha segnato, ma ha messo lo zampino entrambe le marcature della sua squadra. Tra i migliori in campo lo juventino Alex Sandro, autore del raddoppio brasiliano ed anche di numerosi spunti. Per la selecao è stato certamente un buon test in vista del Superclasico che lo vedrà affrontare l'Argentina a Gedda il 16 ottobre.
Neymar ispirato, Gabriel Jesus non fallisce l'appuntamento con il gol
Formazione sperimentale per Tite che lancia dal 1' Ederson tra i pali, Pablo al centro della difesa, Sandro sulla corsia esterna sinistra e Fred a centrocampo. Prima occasione per il Brasile al 12' con Fabinho che scende sulla fascia destra e serve al centro dell'area un pallone che viene respinto corto da Hawsawi, irrompe Neymar con al-Owais che si salva d'istinto. Al 24' Brasile in gol con Renato Augusto che sfrutta un veloce scambio tra Neymar e Gabriel Jesus, ma quest'ultimo era in posizione irregolare e, pertanto, la marcatura viene annullata. Passano 2' e Neymar crossa in area per la testa di Gabriel Jesus che costringe l'estremo difensore saudita ad un difficile intervento.
I ritmi non sono altissimi, con la selecao che mantiene saldamente l'iniziativa sfruttando le grandi doti di palleggio dei suoi frombolieri. Al 43' il Brasile legittima la sua superiorità passando in vantaggio: autore del gol è Gabriel Jesus che viene servito da Neymar sul filo del fuorigioco, entra in area da destra ed anticipa l'uscita del portiere con un tocco che spedisce la sfera in fondo al sacco.
Espulso il portiere saudita nel finale, il raddoppio di Sandro in pieno recupero
Ad inizio ripresa Tite presenta Lucas Moura in campo al posto di Fred. Il nuovo entrato si rende pericoloso al 52', innescato da un filtrante di Neymar che lo mette in condizione di battere a rete, ma il portiere saudita si salva di piede. Passano 3' ed il Brasile va nuovamente vicino al raddoppio con il solito Neymar che tenta un sinistro a giro da fuori area indirizzato all'angolino basso, ma al-Owais compie uno strepitoso intervento deviando in corner.
La selecao alterna improvvise fiammate a momenti in cui si accontenta di gestire l'esiguo vantaggio, sull'altro fronte gli uomini di Pizzi non sembrano in grado di impensierire la retroguardia dei sudamericani. Al minuto 83 accade un episodio che toglie di mezzo uno dei grandi protagonisti del match, il portiere della formazione di casa al-Owais che, nel tentativo di anticipare il nuovo entrato Richarlison lanciato a rete, tocca la palla con la mano fuori dall'area. Il direttore di gara consulta il Var ed espelle l'estremo difensore, l'Arabia Saudita resta in dieci con il portiere di riserva Malaika che entra in sostituzione di Bahebri. Nel lungo recupero concesso dall'arbitro olandese Makkelie, i brasiliani raddoppiano con Alex Sandro che corregge di testa in rete un corner battuto da Neymar.
Per l'esterno della Juventus è il primo gol in nazionale dopo 12 partite.
Il tabellino
Arabia Saudita-Brasile 0-2
Arabia Saudita (4-3-3): al-Owais; al-Burayk (72' al-Muwallad), Hawsawi, Albulayhi, al-Shahrani; al-Mogahwi (92' Ghareeb), Otayf, al-Faraj; al-Bishi (80' al-Shehri), Bahebri (87' Malaika), al-Dawsari (91' Sulaimani). All. Pizzi
Brasile (4-3-3): Ederson; Fabinho, Marquinhos, Pablo, Alex Sandro; Fred (46' Lucas Moura), Casemiro (66' Walace), Renato Augusto; Gabriel Jesus (72' Richarlison), Neymar, Coutinho (72' Arthur). All. Tite
Arbitro: Makkelie (Olanda)
Reti: 43' Gabriel Jesus, 90'+6' Alex Sandro
Note: espulso all'87' il portiere saudita al-Owais per intervento di mano fuori area.