C' è poco da stare Allegri. Potrebbe sembrare una battuta ma in casa Juve il clima è teso. A fine stagione le strade di Max Allegri e della Juve potrebbero dividersi. Anche con le poche possibilità di vincere la Champions. E' presto per dirlo ma bisogna considerare il fatto che la Juventus non può ancora aspettare un'altra stagione per puntare al massimo alloro continentale e come ci ha abituato in questi anni, la dirigenza è già al lavoro per pianificare il futuro della società, compresa la guida tecnica della squadra.

Massimiliano Allegri ha un contratto fino al giugno 2020. Se non riuscirà a qualificarsi almeno per i quarti di finale, la stagione bianconera sarà negativa sia del punto di vista sportivo che economico e questo potrebbe portare la dirigenza a cambiare allenatore.

Zidane è nei cuori dei tifoni bianconeri ed ha ottimi estimatori nella dirigenza della Juventus

Ma chi potrebbe raccogliere la pesante eredità di Allegri? Subito si potrebbe pensare a Zidane, di Champions ne sa qualcosa, avendo vinto la coppa sia sul campo sia come tecnico del Real Madrid.

Da non dimenticare che con Cristiano Ronaldo ha un rapporto speciale. Proprio il portoghese, voluto da Agnelli, potrebbe fare da sponsor per l'arrivo di ZIzou. Il francese conosce già il mondo Juve, come calciatore, ed è libero da qualsiasi contratto.

Da Kloop a Simeone senza escludere Conte: altri papabili successori di Allegri sulla panchina della Juventus

Altri grandi nomi, che potrebbero sicuramente essere da Juve e che piacciono molto alla dirigenza sono: Jurgen Klopp e Diego Simeone. Il Cholo con la sua grinta potrebbe rappresentare un po il carattere Juve, considerato che la squadra bianconera viene spesso apostrofata come la più operaia delle grandi ma entrambe le strade sono complicatissime.

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Juventus

Per strappare a Liverpool e Atletico Madrid uno dei due tecnici, servirebbe mettere sul piatto non solo una rosa ultra competitiva ma anche un discreto numero di milioni per l'ingaggio degli staff tecnici che i due allenatori porterebbero in dote. Il dopo Allegri potrebbe anche parlare italiano, il tecnico della Lazio Simone Inzaghi infatti era già stato accostato l'anno scorso alla panchina bianconera. Il tecnico biancazzurro ha dimostrato aziendalismo ed estrema adattabilità alla rosa che gli vien messa a disposizione.

Un altro italiano, ma che andrebbe preso con le pinze è Antonio Conte. Fermo da qualche mese, l'ex C.T. azzurro potrebbe tuttavia tornare alla casa madre, tifosi ed Andrea Agnelli permettendo, per riprendere il cammino interrotto proprio prima dell'avvento di Allegri.

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