Arrivano interessanti retroscena in merito a Claudio Gentile, difensire campione del mondo ai Mondiali di Spagna '82 e ex commissario tecnico della nazionale Under 21 italiana, con la quale ha vinto un'Europeo di categoria ed ha conquistato un bronzo olimpico. Gentile, in un'intervista per 'Il Giorno', ha criticato la Figc per averlo 'tagliato' dal giro azzurro solo perché, in base a quanto dichiarato da lui, selezionava i giocatori in base alla meritocrazia. Un personaggio scomodo che la Federazione Italiana Giuoco Calcio ha preferito non confermare, lasciandolo quindi senza panchina. Sono infatti 13 anni che Gentile non allena ed il motivo, stante le sue dichiarazioni, è quello di essere andato sempre 'controcorrente'.

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'Senza panchina per aver deciso per meritrocrazia'

Secondo il campione del mondo di Spagna, proprio per i risultati raggiunti con la nazionale Under 21 avrebbe meritato di rimanere sulla panchina, mentre facendo un confronto con l'attuale Ct degli azzurrini Luigi Di Biagio, nonostante i suoi 'fallimenti' sportivi, è ancora alla guida della nazionale. Fu Gentile a lanciare giocatori che poi sono diventati campioni del mondo nel 2006 come De Rossi, Pirlo, Amelia, Zaccardo, Gilardino, Barzagli. Le regole ferree imposte dall'ex Ct, come quella di non permettere ai procuratori di essere nel ritiro della nazionale per non distogliere i giocatori dalla partita, probabilmente non sono state apprezzate dalla Figc: Gentile avrebbe rifiutato anche una proposta di lavoro della Juventus pur di rispettare il rapporto con la Federazione italiana giuoco calcio, che poi non venne mantenuto e lui rimase senza panchina.

'Ci sono allenatori e allenatori accompagnatori'

In merito al nuovo presidente della FIGC Gravina, ha ribadito come sia una persona affidabile e adatta a questo incarico, conoscendolo bene perché capo delegazione della nazionale Under 21 quando allenava proprio Gentile. Quest'ultimo ha dichiarato che, nonostante abbia 65 anni, è pronto per una panchina e non rifiuterebbe di certo una chiamata da parte della Federazione italiana. A proposito della meritocrazia, Gentile ha aggiunto che nel mondo del calcio esistono allenatori ed allenatori accompagnatori (celebre frase ripresa da Carlo Mazzone), intendendo per accompagnatori quelli che si adeguano al sistema e non portano le loro regole e loro decisioni.

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Domanda de 'Il Giorno' anche sull'attuale Ct della nazionale Roberto Mancini, considerato da Gentile come l'allenatore giusto per guidare una nazionale che deve rilanciarsi dopo la disfatta della mancata qualificazione ai mondiali di Russia 2018. L'esperienza internazionale del ex tecnico di Inter e Manchester City è una garanzia per la nazionale italiana.