Anche in questa stagione l’Ajax continua la propria marcia europea: dopo il 3-0 a Valencia di ieri sera, adesso è primo a punteggio pieno dopo due gare del girone di Champions League. Anche in campionato è in testa con 20 punti in 8 partite (6 vittorie e 2 pareggi) in coabitazione con il PSV Eindhoven.

Un avvio non scontato

Dopo la strepitosa scorsa stagione, culminata con la conquista dell’Eredivisie e l’uscita dalla Champions League solo nella rocambolesca semifinale con il Tottenham, non era affatto scontato che l’Ajax partisse così.

Le cessioni di De Ligt, Schone e De Jong avevano di fatto indebolito la squadra, e le insistenti sirene di mercato potevano offuscare la mente dei pezzi pregiati rimasti, su tutti Ziyech e Van de Beek.

Invece il tecnico Ten Hag ha saputo fare di necessità virtù ed è riuscito a mantenere inalterata la forza della sua squadra. Ieri, nel capolavoro del Mestalla, figurava il giovanissimo prodotto del settore giovanile Sergiño Dest, 18 anni, sulla fascia difensiva, con Veltman, lo scorso anno terzino, chiamato a sostituire De Ligt, ed i due nuovi acquisti (che avrebbero dovuto contendersi il posto del partente al centro della difesa) il messicano Edson Alvarez e l’argentino Lisandro Martinez, schierati come diga frangiflutti di centrocampo.

Risultato: un match mai in discussione, se non sul finire del primo tempo quando il direttore di gara Orsato ha concesso un rigore ai padroni di casa sul risultato di 0-1, fallito però da Parejo.

I giocatori partiti per ora faticano

La controprova del fatto che la forza dell’Ajax stia tutta nell’organizzazione di gioco è nel fatto che i giocatori partiti in estate stiano tutti faticando nelle rispettive nuove squadre di destinazione.

De Ligt, costato 75 milioni di euro alla Juventus, dopo la difficile estate e la panchina nella prima di campionato contro il Parma, aveva sofferto molto all’esordio in campionato contro il Napoli, risultando uno dei peggiori in campo.

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L’indubbia qualità del giocatore però gli ha permesso comunque di crescere, e contro il Bayer Leverkusen martedì è stato uno dei migliori.

Opposta la parabola genoana di Lasse Schone, dopo la presentazione in pompa magna e l’ottima impressione destata nelle amichevoli estive, le prestazioni del mediano danese stanno ora risentendo del pessimo momento della squadra genoana.

Diversa invece la situazione di Frenkie De Jong, passato al Barcelona per 75 milioni di euro. Il suo è più un problema di natura tattica: il suo posto è quello di regista davanti alla difesa, ma nei blaugrana in questo inizio di stagione è stato più volte schierato come “falso nueve”, risultando spesso fuori dal gioco, come rimarcato dal suo ex allenatore Frank De Boer: “De Jong giocava praticamente in una posizione da attaccante. Per me quello non è il suo ruolo. Lui ha bisogno di essere al centro del gioco, di controllarlo. Non capisco cosa vuol fare Valverde con lui”.

Un’altra sessione di mercato da protagonisti

La prossima sessione estiva di mercato si preannuncia di nuovo infuocata per l’Ajax. Due nomi su tutti: Hakim Ziyech e Donny Van de Beek.

L’esterno marocchino, autore ieri di una gran rete con un tiro dalla distanza di precisione e astuzia, è già stato nel mirino di parecchie squadre europee quest’estate, tra cui Inter e Roma, ma alla fine è rimasto in Olanda rinnovando il proprio contratto. Valutazione 35 milioni, ma se le prestazioni sono queste la cifra è destinata a lievitare.

Diversa la situazione di Van de Beek, forse il meno dotato tecnicamente della compagnia ma con un incredibile senso del gol, promesso sposo del Real Madrid. Ma il giocatore è stato chiaro, a gennaio non si muove: "Non voglio andarmene nel mercato invernale, resterò qui fino alla fine della stagione. Voglio stare sereno, vedremo in futuro. Il Real lo sa? Certo, tutti ne sono a conoscenza“ .

E poi c'è Quincy Promes, ala 27enne, colpo del mercato estivo arrivato per 15 milioni di euro dal Siviglia.

Ten Hag lo conosce bene avendolo allenato nelle giovanili del Go Ahead Eagles, in questo avvio di stagione ha già rubato il posto a Neres, uno dei più positivi della scorsa stagione, e ieri ha messo a segno la rete dello 0-2. Potrebbe essere lui il prossimo pezzo pregiato della sessione estiva di calciomercato internazionale.

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