La Uefa ha finalmente deciso: il Campionato europeo itinerante che si sarebbe dovuto disputare nell'estate del 2020 è stato posticipato di 12 mesi: come ipotizzato negli ultimi giorni, il massimo organo del calcio europeo ha ufficializzato il rinvio della competizione a giugno 2021, spostandolo praticamente di un anno esatto.

La riunione odierna, iniziata alle 10 di stamattina, vedeva l'Uefa in teleconferenza con le varie leghe e le federazioni europee. Dalle 10 alle 12 circa c'è stata la prima videoconferenza con i rappresentanti delle leghe. Intorno alle 13 è iniziata quella con le federazioni.

Alle 14, infine, la riunione dell'Esecutivo che ha preso la decisione definitiva.

Inizialmente l'Europeo itinerante era previsto dal 12 giugno al 12 luglio 2020.

Il rinvio 'salva' i campionati nazionali

La decisione di posticipare il Campionato europeo di Euro 2020 renderà più semplice e regolare la fine dei vari campionati nazionali e delle coppe europee, Champions ed Europa League, sospesi per l'emergenza sanitaria in corso in gran parte del mondo. Infatti, nella speranza di risolvere in breve tempo la situazione sociale in atto, che rimane la priorità, il problema per le varie leghe europee che hanno fermato i loro campionati era il calendario.

Con gli europei in partenza a giugno, infatti non ci sarebbero state abbastanza date per recuperare le giornate perse in molti campionati, compreso quello italiano.

Perciò il rinvio diventa un "toccasana" per tutti i club, che potranno terminare regolarmente la stagione, anche se esistono altre criticità a livello temporale, come i contratti di molti calciatori in scadenza il 30 giugno 2020. Cosa potrebbe succedere se non si potesse terminare la stagione entro quella data?

Questo sarebbe un altro problema calcistico da risolvere sul piano internazionale.

Europei: le squadre qualificate

Al momento per i prossimi campionati Europei sono qualificate 20 nazionali. Tra queste c'è anche l'Italia, unica squadra insieme al Belgio ad aver terminato a punteggio pieno il girone di qualificazione.

Le ultime quattro squadre usciranno dai playoff, che si sarebbero dovuti disputare in queste settimane e che sono rinviati a data da destinarsi.

I gironi già sorteggiati sono i seguenti:

  • Gruppo A: Italia, Turchia, Galles, Svizzera
  • Gruppo B: Belgio, Danimarca, Finlandia, Russia
  • Gruppo C: Olanda, Austria, Ucraina, Vincitrice spareggio
  • Gruppo D: Inghilterra, Croazia, Repubblica Ceca, Vincitrice spareggio
  • Gruppo E: Spagna, Polonia, Svezia, Vincitrice spareggio
  • Gruppo F: Portogallo, Germania, Francia, Vincitrice spareggio.

Gli spareggi invece vedono 4 squadre per ogni gruppo di playoff. In particolare questi sono i gruppi degli spareggi, da cui si qualificherà la vincente di ogni lega:

  • Lega A: Islanda, Romania, Bulgaria, Ungheria
  • Lega B: Bosnia, Irlanda del Nord, Slovacchia, Irlanda
  • Lega C: Scozia, Israele, Serbia, Norvegia
  • Lega D: Macedonia del Nord, Bielorussia, Kosovo, Georgia

Europei: le città coinvolte

Come detto, il prossimo Campionato europeo di calcio sarà il primo torneo itinerante.

Sono infatti coinvolte, a meno di modifiche, 12 città di altrettanti Paesi:

  • Londra in Inghilterra
  • Roma in Italia
  • Baku in Azerbaijan
  • San Pietroburgo in Russia
  • Monaco di Baviera in Germania
  • Bilbao in Spagna
  • Amsterdam in Olanda
  • Budapest in Ungheria
  • Bucarest in Romania
  • Glasgow in Scozia
  • Dublino in Irlanda
  • Copenhagen in Danimarca
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